Chiaccherare con il Vicino Combatte lo Stress

Nelle scene di alcuni film americani si vedono spesso accogliere i nuovi vicini di casa con piccoli regali a base di leccornie e dolci magari fatti in casa. Un modo gentile di dare il benvenuto agli ultimi arrivati che non avviene, se non a volte nelle piccole realtà, all’interno delle nostre metropoli.

Chi vive in grandi condomini di solito non riesce a costruire rapporti con il proprio vicinato. Le relazioni, nella migliore delle ipotesi, si esauriscono in frettolosi saluti scambiati davanti alla portineria o all’ascensore. In alcuni casi la vita di comunità si colora perfino di liti e screzi. Eppure studi americani dimostrano che un buon rapporto con il vicinato aiuti a vivere meglio.

Una ricerca dell’univercità del Missouri suggerisce che pensare bene delle persone che abitano nello stesso palazzo o quartiere influisca in maniera positiva sul benessere personale. “Se le persone, sottolineano gli studiosi, faticano a costruirsi delle relazioni, è necessario fornire loro servizi che promuovano l’interazione”. Parchi, ampi marciapiedi, piazze e gierdini possono aiutare.

Nelle medie e grandi città la tendenza è all’isolamento. Il vicino, soprattutto se straniero, è avvertito spesso come un pericolo, in realtà lo si teme perchè non lo si conosce. Le persone dovrebbero riappropriarsi degli spazi comuni per avvicinarsi, conoscersi e fidarsi.

Vivere isolati non può fare altro che annientare ogni forma di relazione, ripercuotendosi in maniera pericolosa sulla qualità della vita. Studi scientifici hanno dimostrato che socializzare aiuta ad allentare la tensione e a migliorare le prestazioni mentali. Una chiaccherata può combattere lo stress e il cattivo umore.

Solo un Pizzico di Sale

Un cucchiaino, neanche troppo pieno. E’ la dose giornaliera di sale consigliato: 5 grammi al massimo. Quello che invece si consuma quotidianamente è il doppio: un cucchiaio intero a testa (11 grammi). Non è, infatti, solo il sale che mettiano nel piatto a pizzichi a pesare: una notevole quantità di quello che ingeriamo è contenuto anche in alimenti insospettabili, come i biscotti, le fette biscottate, i prodotti in scatola ecc…

Ormai è risaputo: con poco sale, la salute ci guadagna. LO ribadisce da tempo l’Organizzazione mondiale della sanità e ormai in tutti i Paesi si cerca di seguire le indicazioni di esperti che sottolineano i rischi di un’alimentazione ricca di iodio.

Numerosi studi hanno dimostrato che c’è uno stretto legame tra la quantità di sale introdotta con la dieta e la pressione arteriosa. L’eccessivo consumo giornaliero di sale è, infatti, uno dei principali responsabili della comprarsa di ipertensione arteriosa, che causa malattie dell’apparato cardiocircolatorio e cerebrovascolare. Un regime alimentare a basso contenuto di sodio riduce la pressione arteriosa, migliora la funzionalità di cuore, vasi sanguigni e reni, e aumenta la resistenza delle ossa.

La diminuzione dell’apporto di sale può avvenire attraverso una riduzione della quantità discrezionale dell’alimento, cioè quello aggiunto manualemnte come condimento dei cibi, o attraverso un calo dell’apporto non discrezionale, cioè quello contenuto negli alimenti. Non è difficile ridurne l’apporto giornaliero, basta seguire qualche accorgimento.

Per allontanare ogni tentazione basta non portare la saliera in tavola. In cucina, è fondamentale ridurre progressivamente la quantità di sale durante la preparazione dei pasti, fino alla quantità indispensabile per accontentare il palato: i recettori per il gusto salato situati sulla lingua sono in grado di modificare nel tempo la loro capacità percettiva. Al supermercato è bene non lasciarsi tentare da prodotti in scatola, dadi, salse e cibi precotti.

Come Diventare Ricco

Sapevi che per diventare ricco ci vogliono 3 passaggi fondamentali?
In parole semplici se non esistono questi passaggi non diventerai mai ricco!!!

Gli stadi della nostra ricchezza sono 4:

1° Non sai di poter diventare ricco – questo è lo stadio che accomuna la maggior parte delle persone nel mondo. In questo stadio ci sono anche quelli che NON credono di poter diventare ricchi. Qui la riflessione è molto semplice: se non sai o no credi, le tue azioni nei confronti della ricchezza, che qualità avranno? Ti dico la realtà, non sarà un problema di qualità, NON ne farai proprio azioni. Se tu non hai mai visto una bici come puoi pensare che esita?

2° Sai/Accetti di poter diventare ricco – questo è il primo passaggio, fondamentale per poter diventare ricchi. Continuo con l’esempio di prima, se non sai che esiste la bici, puoi mai desiderarla? La risposta è ovvia e vista la sua ovvietà devi accettare il fatto che tu possa diventare ricco. Questo è probabilmente il passo più difficile da fare, se non raggiungi questo stadio, mi dispice deluderti, NON DIVENTERAI MAI RICCO!

3° Agisci consciamente verso la ricchezza – questo è il secondo passaggio, da quì si iniziano a vedere i primi risultati. Ogni giorno compi delle azioni programmate a farti diventare ricco, giorno per giorno, ora per ora. E’ tutto programmato nei minimi dettagli, al punto tale che ogni azione deve essere verificata. Perché compierla? Che risultato ti dà? Contribuisce alla tua ricchezza nel tempo? O gratifica un’emozione temporanea?

4° Agisci inconsiamente verso la ricchezza – questo è il terzo e ultimo passaggio, sei ad un punto tale che non hai più bisogno di riflettere, di chiederti se una cosa va fatta o meno, agisci immediatamente nella direzione più ricca. Le emozioni sulla gestione del denaro non esistono più, la tua mente lavora in automatico. Il tuo modo di fare è diventato una macchina da soldi. Compirai delle azioni inconsciamente, proprio come andare in bicicletta.

Tu a che stadio sei? Non riesci a superarlo? Ti do una mano io!!!