Assaporare non Significa Ingozzarsi

Inutile negare: le persone che lottano con la bilancia sono, in genere, anche buongustaie. Proprio per questo, faticano ancora di più a seguire una dieta dimagrante che preveda cibi tristi e sconditi.

Non è vero, però, che per perdere i chili superflui si debba dire addio a gourmandise, squisitezze e prodotti tipici. Il gusto è un senso che permette di godere di uno dei più grandi piaceri della vita: il cibo. Nutrirsi, oltre a essere una necessità dalla quale dipendono la sopravvivenza e la salute, può essere anche un momento di grande soddisfazione.

Un piatto preparato con cura, dal profumo invitante e dal gusto piacevole, gratifica i sensi già al primo sguardo: bastano poi piccole quantità di cibo per sentirsi appagati e soddisfatti.

Mangiare velocemente, solo per placare il senso di fame o, al contrario, continuare ad ingurgitare per un impulso nervoso, trasmette esclusivamente un senso di sazietà che, il più delle volte, è una sensazione di stordimento e di pesantezza.

Così facendo, si finisce per mangiare molto di più di quanto serve, per alimentarsi in modo scorretto e, non ultimo, per mortificarsi. Ecco qualche semplice consiglio per trarre la massima gratificazione a tavola senza accumulare chili di troppo.

Prima di tutto, per assaporare gli alimenti non bisogna avere fretta ne’ troppa fame. Quindi, è fondamentale ritagliarsi un momento di calma da dedicare al pasto e non restare a digiuno per oltre 6 ore. Non avventarsi sul cibo, ma osservate la composizione del piatto, apprezzandone l’aspetto ed il profumo. Fare piccoli bocconi, tenendoli un momento in bocca, cercando di distinguere i sapori, gli ingredienti e godendo della consistenza del cibo.


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