Cibi Anti Smog

Dallo smog è possibile proteggersi seguendo una determinata alimentazione. Questo è quello che è fuoriuscito, da un congresso conclusosi il 26 febbraio, a Milano. Secondo il dottor Cesare Sirtori, professore di Farmacologia Clinica dell’Università di Milano e presidente della Società italiana di Nutraceutica (SINut), esistono degli alimenti che hanno la capacità di proteggere la salute dallo smog.

Il tema del II Congresso Nazionale della SINut è stato il tipo di dieta da adottare per potersi proteggere dall’inquinamento atmosferico in generale. A questo congresso si sono riuniti gli specialisti del settore per discutere su quali sono i cibi da assumere. Infatti la SINut, racchiude la parola nutraceutica che si occupa degli integratori alimentari, come gli omega-3; i cibi funzionali, come l’olio extravergine d’oliva; i probiotici, come i batteri buoni che si trovano nel nostro intestino; e i prebiotici, che sono delle specifiche sostanze in grado di dare il via alla produzione dei probiotici.

Quest’alimentazione che protegge dallo smog è caratterizzata da alcuni cibi detti appunto cibi proteggi polmoni:

Mais, aglio, sedano e lupino: i suoi principi attivi (flavonoidi), hanno la capacità di difendere il nostro corpo da sostanze nocive, fumonisine, che derivano da funghi ambientali presenti nell’ambiente quando i livelli di umidità e di smog raggiungono percentuali elevate.

Broccoli, pesce, cereali integrali: riducono l’infiammazione e la vulnerabilità di bronchi, naso e gola aiutando anche il sistema immunitario a contrastare gli attacchi degli agenti atmosferici.

Salmone: è un’ottima fonte di acidi grassi omega 3, che hanno un’azione antinfiammatoria, e di proteine, che servono all’organismo per la produzione degli anticorpi.

Cavoli: contengono isotiocianati, che contribuiscono a ridurre gli effetti cancerogeni dello smog e del fumo.

Mele: sono ricche di quercetina, un antiossidante della famiglia dei flavonoidi che riduce le infiammazioni e stimola il sistema immunitario.

Probioici: riequilibrando la flora batterica, migliorano il funzionamento dell’intestino (organo in cui si concentra il 70-80% delle cellule del nostro sistema immunitario).

Arance: fonti di vitamina C, che ha un’azione immunostimolante, servono per alleviare i sintomi del raffreddore e prevenire danni ai tessuti in caso di infezioni.

Semi di girasole: contengono vitamina E, aumentano il livello di antiossidanti nei fluidi degli alveoli polmonari.

Cipolle: forniscono allicina, un disinfettante naturale, utile per combattere le infezioni virali e batteriche dei mesi freddi.

Carote: grazie al betacarotene (sono l’ortaggio che ne ha di più), bloccano l’aggressione dei radicali liberi che si formano per effetto dell’inquinamento.


Lascia un commento