Esercizi Utili per il Piede Piatto

Il piede piatto presenta particolari sintomi e conseguenze, ai quali si può cercare di porre rimedio mediante l’esecuzione di alcuni esercizi utili. In genere la patologia in questione è da mettere in rapporto con dei deficit costituzionali e endocrini che determinano la formazione di una struttura della pianta del piede non in grado di reggere l’apparato muscolo – scheletrico di un soggetto in età evolutiva.

I sintomi del piede piatto cominciano di solito con la manifestazione di un dolore al piede che si irradia fino al polpaccio e che si avverte soprattutto stando in piedi o camminando. Via via aumenta il dolore, coinvolgendo anche il collo del piede. Inoltre nel tempo si cominciano a riscontrare delle anomalie che interessano la morfologia del piede. Manifestazione sintomatologiche evidenti sono le difficoltà nel flettere il piede e la tendenza ad affaticarsi facilmente. È bene quindi prendere tutti gli accorgimenti per la cura dei piedi.

Fra le conseguenze in cui si può incorrere a causa del piede piatto va sicuramente ricordata la possibilità dell’instaurazione precoce dell’artrosi, alla quale si può rimediare con degli esercizi utili da fare. In ogni caso è da specificare che il piede piatto va sempre inquadrato nell’ambito di una sindrome posturale più ampia. Infatti si deve fare particolare attenzione alle ripercussioni posturali che si possono generare. L’iperpronazione del piede piatto provoca la rotazione interna degli arti inferiori e pertanto una tendenza al valgismo delle ginocchia. Inoltre si incorre in un’inclinazione in avanti del bacino con la conseguente accentuazione della lordosi lombare.

Per il trattamento del piede piatto ci sono degli esercizi utili da fare. La cinesiterapia ha l’obiettivo di ristabilire l’efficienza del piede, ma anche un più funzionale equilibrio di tutta la struttura muscolare e scheletrica dell’individuo. D’altronde i benefici dell’allenamento sono noti: l’attività fisica aiuta i muscoli a restare giovani. In un primo periodo possono essere svolti degli esercizi attivi per rafforzare i muscoli che sostengono l’arco plantare. In un secondo momento ci si può dedicare a degli esercizi con carico per un tipo di movimento più impegnativo.

Facciamo qualche esempio specifico: da seduti si deve eseguire una flessione ed una estensione delle dita del piede. Tenendo i piedi appoggiati sopra un sacchetto di sabbia, si devono flettere le dita dei piedi premendo sulla sabbia. In alternativa si può provare da seduti su una panca bassa, con il ginocchio flesso e i talloni poggiati a terra, sollevando gli avampiedi e le dita. Molto benefico è anche il camminare con un’andatura che implica in maniera alternata un appoggio con il tallone, con la pianta e con l’avampiede, cercando di tenere il tallone sollevato.


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