Lavoro o Impiego

Domani è il 2 giugno Festa della Repubblica Italiana, qualcuno la paragona al 4 luglio statunitense ma non ci avviciniamo per niente al patriottismo americano e di conseguenza non lo festeggiamo per come si dovrebbe…

L’unico articolo che spesso si ricorda è il primo – L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro… – e lo si ricorda solo perché si pretende il lavoro…

Ma l’articolo dice “fondata sul lavoro…”, non “fondata sull’assistenzialismo…”, o “fondata sull’impiego pubblico…”

Peccato che qualcuno non si ricordi l’art.4 “…Ogni cittadino ha il DOVERE di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorre al PROGRESSO MATERIALE o SPIRITUALE della società.”

Come disse John F. Kennedy “Non chiedere cosa il paese può fare per te, bensì chiediti cosa tu puoi fare per il paese”.

Cosa stai facendo per inventarti un lavoro? Cosa sei disposto a fare pur di lavorare? Cosa vuoi fare da grande?

Risponditi a queste domande, ti servirà per avere un quadro completo della vita…

I nostri nonni hanno iniziato a lavorare a 8 anni, i nostri genitori a 12, qualcuno della mia età a 15. Oggi se chiedi ad un ventenne di andare a lavorare non ne ha voglia, pardon ha voglia solo se c’è uno stipendio fisso e se non si stanca troppo. Sempre se non va all’università ed entra nel mondo del lavoro a 30 anni…

E la gavetta quando la fa? Quando sarebbe ora di avere un figlio? E poi non bastano 2 lavori “ridicoli” per campare???

Il lavoro è una cosa seria e se continuiamo a gestirlo in questo modo, non dobbiamo lamentarci che le cose vanno male…

Buona Festa della Repubblica…

p.s.: pensa al tuo futuro, è lì che passerai il resto dei tuoi giorni…


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