Mangiare Dolci e Restare in Forma

Poveri di fibre, ma ricchi di grassi e zuccheri, i dolci gratificano il palato senza, però, ridurre l’appetito. Ogni dessert poi, soprattutto se consumato al termine di pranzi e cene succulenti, è in grado di alzare a dismisura l’apporto energetico giornaliero. Così, per molti, le feste rischiano di vanificare tutti gli sforzi e i risultati ottenuti durante un intero anno di privazioni o di aggiungere chili di troppo a quelli che non si sono mai riusciti a smaltire.

Che fare allora? E’ inutile entrare in un’ottica di privazione, sostengono gli esperti, meglio puntare su porzioni ridotte e tanti piccoli trucchi taglia calorie. Per tenere sotto controllo l’ago della bilancia, la parola d’ordine è moderazione. Semplici e facili accortezze possono infatti ridurre drasticamente grassi e calorie di ogni dessert.

Come? Per esempio apportando piccole modifiche alle ricette casalinghe più tradizionali: aggiungendo dello yogurt, si può ridurre la quantità di burro. Sostituire il mascarpone con la ricotta e lo zucchero con fruttosio. Infine è meglio dimezzare il numero di uova, scegliere marmellate light o preferire la frutta fresca alle farciture a base di crema e canditi.

Quindi, evitate pasta frolla, panna e cioccolato. Per i dolci confezionati, invece, basta leggere le etichette nutrizionali e scegliere pandori e panettoni artigianali, senza uova, latte, farciture, mandorle o canditi e a base di farine integrali.

Inoltre per poter gustare un dolce a fine pranzo senza troppi sensi di colpa, è consigliato eliminare pane e grissini e non aggiungere salse e altri condimenti alle portate. No ad aperitivi, vino e super-alcolici. E’ importante, poi, che ai pranzi e alle cene importanti seguano giorni di pausa dietetica. Così, tra Natale e Capodanno, sarà bene preferire menù a base di minestroni e insalate e aumentare l’attività fisica.


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