Proraso in Barba al Tempo

Con 60 anni di storia, il marchio Proraso è ormai diventato sinonimo di rasatura perfetta. E’ il punto di riferimento nel mercato italiano della rasatura.

Il marchio Proraso nacque nei laboratori di una delle più antiche aziende italiane di cosmesi, fondata a Firenze nel 1908 da Ludovico Martelli. Lo scorso anno, dunque, la casa madre ha celebrato i 100 anni, condividendo il compleanno con Proraso, il suo figlio più famoso, quella crema pre e dopo barba nata nel dopoguerra e destinata a rivoluzionare le abitudini degli italiani al momento di radersi.

Artefice di questo successo fu il figlio di Ludovico, Pietro, che entrato in azienda all’età di 25 anni, nel 1948 lanciò sul mercato una crema che si poteva utilizzare prima della rasatura, per facilitarla, e anche come dopobarba per idratare la pelle.

Inizialemente il prodotto fu pensato per le esigenze professionali dei barbieri, ma una volta in commercio seppe conquistarsi il posto d’onore sulla mensola del bagno degli uomini italiani. Proraso veniva infatti pubblicizzato come “La crema miracolo per ammorbidire la barba e rinfrescare la pelle…Sollievo di tutti i piccoli, ma tanto fastidiosi guai del radersi”.

Attualmente alla guida dell’azienda fiorentina c’è ancora un Ludovico Martelli, nipote del fondatore, affiancato dalle figlie Laura e Stefania. L’impresa fattura 35 milioni di euro l’anno e distribuisce altri marchi riconosciuti, come per esempio Kaloderma, il dentifricio Marvis e Schultz, lo specialista della camomilla per una capigliatura dai toni naturali.

Ma il numero uno resta sempre Proraso, con i suoi componenti che sono rimasti quelli di sempre, di origine naturale e testati dermatologicamente, e una moderna tecnologia volta a migliorare e a diversificare i prodotti. Olio di eucalipto, mentolo e glicerina per il sapone e la schiuma, germe di grano e cocco dal potere emolliente per le barbe più ispide, aloe vera e tè verde per le pelli delicate. Oggi, come allora, i suoi estimatori apprezzano questa tradizione che si traduce in qualità.


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