Arriva dal Nord Europa ed è un nuovo business. Centinaia di persone ballano in pista, indossando cuffie senza fili.

Il primo a sperimentarla è stato l’olandese Nico Okkerse, in arte dj No, 51 anni. “Sono sempre stato attirato dall’uso delle cuffie, fin dal 1979, l’anno in cui Sony lanciò il primo walkman. La tecnologia wireless mi ha portato a sperimentare e, nell’estate 2002, ho organizzato un festival itinerante a Rotterdam. Ho avviato la mia azienda 433fm e ho cercato capitale per espandermi. Ero convinto che l’idea funzionasse e volevo diffonderla. Sono partito con pochissimo: una macchina, strumenti che già avevo, molta pazienza e un buon agente. Investivo il ricavato delle serate per comprare nuove cuffie”.

“Dopo tre settimane io e il mio socio avevamo raccolto 35mila euro, con cui abbiamo comprato le attrezzature necessarie per far divertire più gente. Dopo un anno è subentrata Philips, che ha sponsorizzato le serate. Ho ottenuto capitale da una banca e da un investitore privato. Oggi la Silent disco non è più il nostro spettacolo, ma un fenomeno globale. Molte compagnie producono cuffie wireless per il noleggio o la vendita. Noi offriamo strumenti, know-how e consigli personalizzati. Organizziamo eventi in tutto il mondo, concerti, festival, serate o feste private. Abbiamo un fatturato di 700mila euro. Il mercato globale della Silent disco vale circa 10 milioni di euro. E’ un business facile da imitare. Puoi iniziare con un piccolo investimento” spiega Okkerse”.

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