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News Benessere Finanziario 25 Giugno 2012 Simone Perrotti, lo ricordate? E' il manager che ha mollato tutto (Milano e un impegno superpagato) per assecondare la sua passione per il mare. E la sua voglia di libertà. Ha raccontato la sua scelta di downshifting nei bestseller "Adesso basta" e "Avanti tutta". E ora torna con "Ufficio di scollocamento". Una proposta per tornare a vivere. Ma oltre al libro c'è un progetto più grande.
Vai in direzione opposta e contraria.
Mentre tutti cercano di salire sulla nave del lavoro, dell'economia, del consumo, c'è chi come me vuole scendere. Anche perchè la nave sta affondando. Ma non si scende da una nave buttandosi in acqua, si rischia di affogare. Serve un percorso formativo e poi un progetto. Gli uffici di scollocamento mettono insieme filosofi, scrittori, economisti, psicologi, coach, artigiani, agricoltori che si facciano da tutor. Quando cerchi di uscire dalla droga del lavoro, e del consumo, hai bisogno di una comunità di recupero.
Spezza le catene.
Il progetto si rivolge prima di tutto ai workaholic, cioè i malati di lavoro che non riescono a spezzare le catene. Poi a quelli che hanno capito che lavoreremo per una vita correndo sul tapis roulant della pensione che però non ci daranno (o, almeno non in tempo). A quelli che hanno capito che viviamo qualche decennio e poi moriamo, ma ora non è ancora quel giorno. C'è ancora la possibilità di vivere diversamente, con meno cose, meno denaro, meno ansia; più gioia, più idee, più progetti.
Capisci se è il momento.
Bisogna chiedersi: solo felice, il lavoro mi appaga, il denaro è un giusto premio alla mia fatica, le mie relazioni sono buone, i cibi sono sani, gli oggetti utili? Se la risposta è si, allora aventi tutta. Se è no, serve un cambiamento. Scollocarsi da responsabilità assurde e inutili, dalla vicinanza con gente che non amiamo, da uno stile di vita che massacra il Pianeta e anche noi è l'unica via.
Allenati alle rinunce.
Di fronte ai grandi vantaggi (più libertà, più tempo per la nostra vita) bisogna abituarsi alle rinunce. Alleniamoci a vivere senza niente, le poche cose che avremo ci sembreranno moltissime. Bisogna capire dove buttiamo i soldi. Oggi se si vuole essere liberi occorre vivere con poco.
Decidi che cosa fare una volta scollocato.
Ognuno ha una sua naturale tendenza, magari sepolta dalle paure. Tiriamola fuori testandola, facendo. Capire chi siamo e cosa vogliamo fare è la nostra stella cometa. Serve un progetto, che poi è una mappa da seguire. Il tutto senza paura. Cambiare non accorcia la nostra vita. Semmai la allunga.
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