La Frutta Arancione Protegge dal Sole

Gli abiti estivi, leggeri e aderenti evidenziano i cuscinetti di adipe e l’incarnato pallido e delicato. Così, per non sfigurare durante i fine settimana in spiaggia, perdere peso diventa un obbligo. Ma attenzione: in estate, schemi snellenti troppo drastici aumentano il rischio di stress e disidratazione. Via libera, allora, a un’alimentazione varia e colorata, ricca di frutta che contrasta i chili di troppo, idrata e nutre in profondità l’organismo, favorendo l’abbronzatura e proteggendo la pelle dagli effetti dannosi dei raggi Uv.

Grazie a un elevato apporto di potassio e a un ridotto contenuto di sodio, la frutta combatte la ritenzione idrica e regala tanta energia. I frutti estivi, poi, sono ricchi di sostanze scudo contro i radicali liberi la cui produzione è stimolata da una prolungata esposizione ai raggi solari ultravioletti. Il colore arancione indica un’alta concentrazione di carotenoidi, in grado di migliorare anche l’elasticità dell’epidermide. In questo modo ci si prepara all’incontro con il sole e si stimola l’abbronzatura, ottenendo un incarnato colorito e luminoso.

Pesche per depurare: lassative e diuretiche, le pesche stimolano la produzione dei succhi gastrici. Ai primi posti della top ten dei frutti meglio tollerati dallo stomaco: sono ideali in qualsiasi momento della giornata. Ricche di sali minerali come calcio e zinco e di vitamine A, C e, soprattutto, del gruppo B, si possono gustare anche nelle tisane fredde per uno spuntino depurativo e dissetante.

Albicocche per ricaricare: ricche di sali minerali, come magnesio e potassio, le albicocche sono un alimento ideale per chi è anemico, depresso o cronicamente stanco. Contengono, poi, vitamine C, del gruppo B e soprattutto carotenoidi, precursori della vitamina A. Secondo la medicina cinese, infine, questo frutto tonifica il Qi, l’energia vitale, e rilassa il sistema nervoso, placando ansia e stress.

Papaia per sgonfiare: la papaia è ricca di antiossidanti e ha un’alta percentuale di vitamina C: ne contiene più di arance, pompelmi e kiwi. Apporta potassio e magnesio, che potenziano i muscoli e allontanano la stanchezza. La polpa ha un effetto drenante, che contrasta ritenzione idrica e cellulite. Contiene anche fibre utili per equilibrare la flora batterica intestinale mentre il suo enzima, la papaina, aiuta la digestione.

Melone per idratare: ricco di acqua e povero di calorie, il melone è un frutto ideale per un menu dissetante. Grazie a una buona dose di fibre e all’alto contenuto di potassio ha proprietà leggermente lassative, diuretiche e disintossicanti; è consigliato anche in caso di diabete o anemia. Il colore arancione della sua polpa è legato alla presenza di pigmenti carotenoidi, molto importanti per la salute della pelle, della microcircolazione e degli occhi. Il melone offre anche un apporto apprezzabile di vitamine C e del gruppo B. Grazie a queste sostanze a iuta ad asciugare la silhouette e a proteggere dall’azione negativa dei raggi ultravioletti del sole.

Uno Scudo contro i Radicali Liberi

Un fisico tonico e asciutto e una pelle luminosa sono i fattori chiave della bellezza senza età, che si conquista anche a tavola con un menu a base di vegetali, ricchi di antiossidanti in grado di proteggere le cellule da stress ossidativo e invecchiamento precoce.

Ogni cellula dell’organismo produce da uno a tre miliardi di radicali liberi al giorno, un fenomeno fronteggiato da meccanismi di difesa naturali localizzati in modo strategico all’interno delle stesse cellule. Tuttavia a volte questi meccanismi sono insufficienti e devono essere integrati con sostanze antiossidanti vegetali introdotte con il cibo.

E’ importante fornire tutti i giorni all’organismo la giusta quantità di antiossidanti; tra questi in particolare l’acido ascorbico (vitamina C), i tocoferoli (vitamina E), il betacarotene, il licopene e il Q10. Questi principi attivi sono contenuti soprattutto nei frutti dai colori accesi e sono in grado di bloccare la proliferazione dei radicali liberi e il processo infiammatorio alla base dell’invecchiamento precoce, e di proteggere la circolazione e il microcircolo contrastando la cellulite e la couperose.

Il potere antiossidante degli alimenti viene misurato in Orac. Per un effetto anti-età, bisognerebbe introdurre circa 5mila unità Orac al giorno; la dose minima, invece, è di 2.500 – 3.000 Orac.

Ecco cinque consigli da metter in pratica per una strategia anti-age davvero efficace.
– Abbinare frutta e proteine: molta frutta ricca di antiossidanti e povera di zuccheri si sposa bene con i piatti di carne e di pesce.
-Preferire i pesci che vivono in acque fredde: il salmone. il tonno, lo sgombro e il merluzzo sono ricchi di proteine nobili, vitamine e grassi essenziali omega 3 e, perciò, vanno consumate 3-4 volte alla settimana per proteggere la pelle.
– Puntare sulle cotture veloci: è il modo migliore per evitare la degradazione delle vitamine e dei grassi mega 3, che sono sensibili alle alte temperature, e per limitare la formazione di radicali liberi.
– Non eliminare completamente i grassi: meglio non rinunciare alla giusta dose di frutta secca e a un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva. I grassi polinsaturi sono indispensabili per la struttura delle cellule e per numerose funzioni, dalla produzione di ormoni al trasporto di vitamine liposolubili. Se mancano, la pelle appare subito più secca e fragile, l’umore ne risente e la concentrazione tende a calare.
– Via libera ai cibi biologici: i vegetali privi di residui di fertilizzanti e pesticidi sono più adatti al consumo crudo e con la buccia.

Risparmiare non Rinunciando alla Qualità

Si è incolpato il freddo, la primavera piovosa, le grandinate, la crisi economica… sta di fatto che i prezzi di frutta e verdura hanno subito vistosi rincari.

Risparmiare si può. Servono attenzione, pazienza e costanza, e i consumatori e le famiglie possono rispondere ai rincari senza tagliare i consumi o rinunciare alla qualità. Ecco alcuni suggerimenti.

Non è una novità, e tutte le famiglie già lo fanno. Il segreto, e il vero risparmio, stanno nel fare la spesa in maniera sistematica, programmando gli acquisti e decidendo il tipo di frutta e verdura da comprare. Seguendo le promozioni si può risparmiare dal 30 al 50%, il che sulla spesa media annua di ogni famiglia significa tra i 1.500 e i 2.500 euro.

Bisogna calcolare bene quanto si consuma. Facendo attenzione ai consumi, ogni famiglia riesce a sprecare meno. E’ una precauzione importante in questo momento di crisi ed evita di dover rinunciare alla qualità. Bisogna sapere quanta frutta e verdura sono necessarie, per ciascun membro della famiglia e per tutti i sette giorni della settimana; quindi programmare gli acquisti risparmiando ulteriormente.

Non è un sistema con cui si può fare tutta la spesa e sempre, ma cogliere le occasioni disponibili è utile: ci sono prodotti di qualità e convenienti, perché il sistema “dal produttore al consumatore” taglia la filiera e i costi aggiuntivi associati.

I prodotti di stagione sono, di solito, quelli meno cari. In generale, nei mercati all’aperto si risparmia se: si confrontano i prezzi dei vari banchi e non ci si ferma al primo; si visita con regolarità il mercato, in modo da stringere un rapporto di fiducia con i venditori; si va al mercato negli orari vicini alla chiusura, quando si possono acquistare i prodotti a prezzi più bassi rispetto a inizio giornata.