Gli Alimenti che Migliorano il tuo Benessere

L’entusiasmo con cui affronti la giornata può dipendere dal tuo benessere interiore, ma anche da quello che mangi. La mancanza di alcuni nutrienti fondamentali può essere la causa della tua mancanza di ottimismo e del cattivo umore.

Di seguito un elenco di alimenti che saziano, migliorano l’umore e fanno bene:

Mandorle: sono ricche di vitamine del gruppo B, ma il loro grande vantaggio è l’elevato contenuto di vitamina E. Aiutano a mantenere sotto controllo lo stress anche se si è sotto pressione.

Avocado: è uno dei frutti freschi più ricco di grassi e di proteine. E’ anche il frutto con più vitamina E e, dopo la banana, con il più alto contenuto di vitamina B6, importante per il corretto funzionamento del sistema nervoso. Aumenta la vitalità.

Funghi: per nulla calorici, hanno pochissimi grassi e totale assenza di colesterolo. La loro grande virtù sta nel selenio, una vera bomba per il tuo umore.

Avena: contiene glucosio, acidi grassi essenziali, fosforo, lecitina e vitamina B1che la rendono un alimento idoneo per favorire il buon funzionamento del cervello.

Cioccolato fondente: contiene la feniletilamina, in grado di migliorare l’umore agendo sui neurotrasmettitori cerebrali, favorisce la concentrazione e la risoluzione di problemi.

Datteri: sono un pasto completo, ricchi di zuccheri semplici, proteine e minerali come il potassio. Le vitamine del gruppo B che contengono favoriscono l’utilizzo dello zucchero da parte delle cellule.

Ceci: questo legume apporta carboidrati complessi, proteine e fibra. E poi vitamine del gruppo B e minerali. Se consumati regolarmente aiutano a combatter l’irritabilità e lo stress.

Riso integrale: è fatto principalmente di amidi che apportano energia in maniera costante evitando la sensazione di stanchezza. E’ anche una buona fonte di proteine. E’ uno degli alimenti chiave per favorire l’equilibrio nervoso ed evitare sbalzi di umore.

Spinaci: hanno un elevato contenuto di proteine. Contengono pochissimi carboidrati e grassi. Sono molto ricchi di provitamina A, acido folico, vitamina C, magnesio, ferro e calcio.

Sardine: questo pesce, molto saporito, facile da cucinare e alla portata di tutti, è uno degli alimenti più salutari per il suo contenuto di acidi grassi omega 3. Inoltre è il pesce azzurro che apporta più vitamina B12.

Pane integrale: contiene quattro volte più fibra, tre volte più zinco e quasi due volte più ferro del pane bianco.

Banana: mangiare banane quotidianamente è un ottimo rimedio per combattere la depressione. Il loro elevato contenuto di potassio migliora l’attività muscolare, evita il rischio di crampi e fa avvertire di meno la stanchezza fisica.

Noci: il loro elevato contenuto di acidi grassi essenziali, magnesio, fosforo e vitamina B6rendono questo frutto secco un supplemento molto valido per migliorare le capacità intellettive e per favorire l’equilibrio del sistema nervoso.

Lattuga: un potente tranquillante naturale per calmare i nervi e dormire meglio di notte. E riposare bene è indispensabile per recuperare le energie e non sentirsi esausti. E’ ricca di vitamina A e di potassio, un minerale antifatica; contiene sostanze che fanno bene alla pelle, è rinfrescante e diuretica.

Kiwi: è considerato l’alimento per eccellenza per il rinvigorimento perché contiene più vitamina C di due arance e più potassio di una banana e molta fibra solubile.

Semi di sesamo: questo piccolo seme, dal sapore delicato, apporta proteine e grassi insaturi, come acido oleico, linoleico e omega 3 sostanze con proprietà protettive nei confronti del cuore e del sistema cardiocircolatorio. Inoltre, il suo significativo apporto di vitamina B1, minerali e lecitina è molto indicato se si soffre di irritabilità, insonnia, oppure se viene svolta un’intensa attività mentale.

Cantare Fa Bene

“Canta che ti passa” dice il detto. Nulla di più semplice e piacevole anche per chi, vocalmente, è stato meno dotato da madre natura. Le note, in ogni occasione della vita sono parte di noi, un sottofondo che dà pathos ad ogni emozione, amplificandola. Sentirla, però, a volte non basa: vien voglia anche di cantare e, se lo si fa in coro, ci si lascia andare, si condivide una serie infinita di sensazioni che la rendono più coinvolgente.

Cantare in coro per condividere emozioni, empatia, benessere, energia, creando senso di appartenenza e aggregazione. Il gruppo dà la possibilità di trasformare l’energia interiore in qualcosa che non è solo personale, ma è collettivo è per questo amplificato, più profondo e vibrante, più potente e penetrante nelle corde dell’anima.

Essere parte di un gruppo vocale significa condividere una passione innanzitutto, ma anche un momento di benessere, positivo e gratificante, l’espressione di una voce interiore che si emette con maggior forza e intensità perchè modulata con quelle altrui. All’unisono o sfalsati, c’è un’unica regola: cantare forte e con orgoglio, per liberarsi e per il piacere di farlo, e con la sicurezza di stare meglio.

Dopo una giornata di tensioni e impegni di lavoro, corse contro il tempo e magari qualche rospo da ingoiare tra famiglia e ufficio, che cosa ci può essere di meglio di poter cantare a squarciagola permettendo alla propria anima di ruggire? Cantare, infatti, fa sfogare, rilassa, fa migliorare l’autostima e l’umore perchè sviluppa l’endorfina, l’ormone della felicità.

Cantare in coro allontana depressione, insicurezza e solitudine. Crea una coscienza di gruppo, perchè insegna a seguire in ritmo della musica e ad ascoltarsi reciprocamente. Proprio farlo in gruppo è il segreto, perchè dar fiato all’anima non sia un pudore da superare ma un’occasione di sfogo, che a volte sconfina nell’arte. La timidezza così trova nei compagni di voce la sua alleata più forte. L’ansia si libera e si dissolve.

Cantare insieme crea tra i membri empatia e uno scambio continuo e crescente di energia positiva. Ci si sente necessari alla buona riuscita di un progetto più generale, un elemento importante per l’insieme, e ciò rafforza l’autostima. Addio alla pigrizia, poi, perchè un’attività che piace induce a superare la voglia di relax sul divano e spinge a uscire e a mantenere come buona abitudine quella di ritrovarsi e socializzare, per non far mancare al gruppo la propria voce

Il Buon Umore Dipende anche dall’Alimentazione

L’entusiasmo con cui affronti la giornata può dipendere dal tuo benessere interiore, ma anche da quello che mangi. La carenza di alcuni nutrienti fondamentali può essere la causa della tua mancanza di ottimismo e del cattivo umore.

Ritmi quotidiani frenetici e varie responsabilità molte volte ci fanno provare di non riuscire a fare tutto ciò che vorremmo, di essere di cattivo umore e di sentirci sconfitti. La dieta è il tuo grande alleato per recuperare.

Assumi carboidrati a lento assorbimento come quelli contenuti nei cereali, legumi, verdure e ortaggi perchè apportano energia essenziale per il cervello in maniera costante e stabile. Così, avrai sempre a disposizione il carburante necessario per far funzionare al meglio la tua mente e il tuo corpo.

La vitamina B6 e l’acido folico aiutano l’organismo a fabbricare quei neurotrasmettitori che agiscono come veri e propri antidepressivi. La vitamina B6 mantiene alto il tono dell’umore ed è un diuretico naturale. Una sua carenza favorisce invece depressione e umore altalenante. Si trova soprattutto in lievito, germe di frumento e di mais, tuorlo d’uovo, ortaggi.

Ancora più importanti sono due minerali , il ferro e il selenio. Il primo è stato definito “il minerale della felicità”, per il benessere che apporta a fisico e mente. Se ne consumi poco, invece, è facile sentirti triste, stanca e fuori fase. Per aumentare il livello di ferro devi consumare più legumi e olive. Per aumentare l’assorbimento del ferro, inoltre, è fondamentale mangiare cibi ricchi di vitamina C, come gli agrumi, il peperone, il pomodori e le fragole.

Il selenio poi è una vera “medicina” per migliorare l’umore. Riduce il senso di ansia, migliora la fiducia in se stessi, calma l’aggressività e potenzia la lucidità mentale. E’ contenuto nel pesce in generale, nelle ostriche, nei cereali integrali, nei semi di girasole e nelle macadamia, noci brasiliane che ne sono particolarmente dotate poichè crescono in terreni molto ricchi di selenio.