Mai Saltare la Colazione

Dopo il riposo e il digiuno notturno, l’organismo ha bisogno di fare rifornimento di energia: la prima colazione dovrebbe fornire il 15-20% della quota calorica giornaliera. La quota calorica assoluta è varabile in relazione al fabbisogno energetico individuale e quindi in base al sesso, all’età, al peso e allo stile di vita. Per una dieta da 2000 calorie, si dovrebbe rimanere intorno alle 300-400 calorie per la prima colazione.

E’ dimostrato che una colazione “fatta bene” ha effetti psicofisici positivi, che aumentano il senso di sazietà nelle ore successive e permettono di ridurre, complessivamente, l’apporto calorico della giornata; aiuta a migliorare le prestazioni intellettuali e fisiche durante l’intera giornata. Chi fa una colazione adeguata raggiunge più facilmente l’apporto di minerali e vitamine utili per il mantenimento del benessere.

Per iniziare al meglio la giornata, la colazione deve essere leggera, ma completa, apportando tutti i nutrienti necessari per il mantenimento delle funzioni dell’organismo. Sulla tavola possono comparire i cereali, che forniscono zuccheri semplici e carboidrati complessi a lento assorbimento; frutta e derivati che danno acqua, minerali, vitamine e zuccheri; yogurt o meglio ancora probiotici.

Per non annoiare e stimolare anche i più riottosi a non saltare il primo pasto della giornata, la varietà è d’obbligo, soprattutto in estate. Oltretutto, ci sono sempre più persone che preferiscono iniziare la giornata anche con cibi salati; sì, dunque, alla ricotta, al pane e alle gallette di riso, al prosciutto cotto, così come a un toast. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

La colazione ideale deve essere gratificante, non solo dal punto di vista del gusto, ma anche della presentazione visiva e dell’ambiente: un sottofondo musicale, che piaccia a tutti, può rendere più dolce il risveglio della famiglia. Ogni trucco è buono per rendere la colazione un momento piacevole, sereno e rilassante.

Saltare la colazione per dimagrire è una mossa inutile: gli studi dimostrano che chi comincia bene la giornata ha circa il 25% in meno di probabilità di aumentare di 5 kg e più rispetto a chi non la fa mai; perde mediamente più peso e soprattutto più massa grassa e riduce il tasso di colesterolo del 4%. In generale, chi fa regolarmente una prima colazione adeguata ha uno stato di salute migliore.

Alimentazione Salva Capelli

Quando si segue una dieta sbilanciata, i capelli diventano fragili e il fusto s’inaridisce, fino a sfaldarsi in tante doppie punte che conferiscono subito un aspetto arido e stopposo. Del resto, i capelli sono un indicatore dello stato di salute generale, ma anche lo specchio delle proprie abitudini di vita: se queste non sono corrette, i capelli lo mettono subito in mostra.

A minare la loro salute è innanzitutto una dieta povera di nutrienti essenziali, come minerali e vitamine. Questa fragilità di fondo rende le chiome più sensibili all’azione aggressiva del freddo, dello smog e delle sostanze chimiche contenute nei prodotti detergenti ricchi di tensioattivi, ma anche al fumo e allo stress psicoemotivo.

La capigliatura, poi, deve anche fronteggiare una lunga serie di cattive abitudini, come l’uso frequente di phon e piastre liscianti. Il calore eccessivo rischia di rompere i legami tra le cellule di cheratina che costituiscono il fusto dei capelli, mentre le chiome si disidratano più velocemente fino a diventare poco pettinabili. Di certo, l’uso di prodotti specifici aiuta a proteggerli, ma diventando davvero efficaci solo se sono abbinati a una dieta sana ed equilibrata.

Di solito, una capigliatura unta e pesante o, invece, arida e sfibrata, è il primo sintomo di un fisico messo a dura prova da una dieta sbilanciata e da un eccesso di tossine. Proprio nel fusto dei capelli, infatti, si accumulano i prodotti di scarto del metabolismo; inoltre, in caso di carenze alimentari, l’organismo attinge dalla capigliatura sostanze come le vitamine e i minerali.

Per ristrutturare le chiome più sfibrate, bisogna puntare su cibi ricchi di vitamine e minerali. Tra le vitamine più utili ci sono quelle del gruppo B, fondamentali per l’attività del follicolo pilifero poiché regolarizzano la produzione di sebo. Si trovano per lo più nelle verdure, nei cereali integrali (germe di grano).

Per contrastare la caduta sono d’aiuto la vitamina A, contenuta in frutta e verdura arancione, e i grassi omega 3, presenti nel pesce, nell’olio di lino, nei semi di girasole e nella frutta secca.

Via libera infine ai minerali. Il ferro permette una buona ossigenazione del cuoio capelluto. Il rame, contenuto in abbondanza in crostacei e spinaci, contribuisce alla formazione della melanina, la sostanza che pigmenta le ciocche, ravvivando il colore naturale. Infine lo zinco stimola la crescita.

Ottimi per le chiome più sciupate, alcuni alimenti sono un concentrato di sostanze rinforzanti e danno subito un tocco in più a qualsiasi piatto.

L’olio extra vergine di oliva è un condimento ideale e un ottimo integratore di acidi grassi essenziali e di antiossidanti. Un cucchiaio contiene il 20% del fabbisogno giornaliero di vitamina E.

I cereali integrali sono ricchi di minerali preziosi per i capelli; il miglio fornisce ferro e magnesio, l’orzo remineralizza e la quinoa è una buona fonte di fosforo, potassio e manganese.

Il germe di grano è un antiossidante naturale che apporta essenzialmente vitamine E e, in percentuale minore, anche altri nutrienti come lecitina, acidi grassi insaturi, vitamine del complesso B, proteine, acido linoleico e minerali come ferro, calcio e zinco. Un alimento naturale che contrasta l’invecchiamento, giova alla salute di pelle, unghie e capelli ed è anche utile per contrastare lo stress e potenziare la resistenza fisica.

Le mandorle e le noci sono ricche di acidi grassi omega 3, proteine, vitamine del gruppo B e vitamina E.

Più Liquidi, Vitamine e Minerali

La nostra alimentazione deve essere sempre molto ricca di liquidi, vitamine e minerali, soprattutto adesso che la bella stagione è arrivata e quasi tutti stiamo affrontando la prova costume.

Per non far mancare al nostro corpo tutti i nutrienti di cui ha bisogno, occorre puntare a un’alimentazione basata su frutta e verdura anche sotto forma di succhi, che aiutano a disintossicare, disinfiammare e depurare.

Preferire vegetali biologici non trattati, che vanno comunque lavati con cura sotto l’acqua corrente. E’ bene ricordarsi che i succhi preparati in casa si alterano rapidamente, perché non contengono conservanti: vanno riposti in frigorifero e, comunque, bevuti durante la giornata.

L’ananas per disinfiammare: composto per il 90% di acqua e per il restante 10% di zuccheri, vitamine (C, del gruppo B e carotenoidi), minerali (iodio, potassio, magnesio, manganese, calcio), acidi organici (citrico, malico e ossalico) l’ananas è un frutto particolarmente ricco di bromelina, un enzima che facilità la digestione e contrasta il gonfiore intestinale. Ha anche proprietà diuretiche e antinfiammatorie, utile contro gli edemi e la cellulite. Questo principio attivo, però, è concentrato nella parte centrale del frutto, che ha una consistenza fibrosa. Perciò è preferibile consumare l’ananas intero, eventualmente centrifugandolo.

Il pompelmo per sciogliere i grassi: ricco di vitamina C e povero di calorie, il pompelmo aiuta a bruciare più velocemente gli zuccheri impedendo che vengano accumulati sotto forma di grasso e di cuscinetti. Il suo succo riduce la sensazione di fame, mentre la pellicola che lo avvolge è ricca di fibra e permette di controllare meglio l’appetito quando si segue una dieta restrittiva. Il pompelmo, poi, ha un alto contenuto di flavonoidi e soprattutto di naringenina, un potente antiossidante, e di sali minerali come potassio e magnesio. La buccia contiene oli essenziali come il limonene, il citrale e il pinene che svolgono un’azione antidepressiva. Ottimo al naturale, in macedonia, in insalata oppure spremuto.

Il kiwi per depurare: è una miniera di sostanze benefiche per tutto l’organismo e un alimento ideale per uno spuntino leggero: 100 g apportano circa quaranta calorie. Grazie ad un elevato contenuto di vitamina C, rame e ferro, ha proprietà antisettiche e antianemiche. E’ anche un’ottima fonte d’inositolo, una sostanza che aumenta la motilità intestinale, assicurando un benefico effetto lassativo utile sia per regolarizzare l’intestino pigro sia per ridurre l’assorbimento del colesterolo. Per la presenza di potassio e magnesio, il kiwi ha un’azione diuretica e depurativa, che contrastano la ritenzione idrica e, in più, regolarizzano i battiti cardiaci, la pressione arteriosa e il metabolismo. Questo frutto, poi, garantisce il giusto apporto di vitamina E e di acido folico, due sostanze antiossidanti.

Ecco alcuni consigli per mantenersi in forma: bere almeno 2 litri e mezzo di liquidi al giorno tra acqua, tè verde, infusi ecc… Scegliere i cibi con cura, riducendo al minimo quelli contenenti additivi e zuccheri aggiunti. Si ai centrifugati, spremute, insalate miste, macedonie e verdure al vapore o alla griglia. No a zucchero, bevande dolcificate o alcoliche e cibi molto lavorati, ricchi di grassi idrogenati. Via libera alle spezie antiossidanti per insaporire i piatti, riducendo così i condimenti grassi. Si a una moderata e costante attività fisica.