Ricomincia Così

Bastano cinque semplici regole per ritornare al lavoro con ottimismo e voglia di fare. Ce lo spiega la coach Lucia Giovannini.

1. “Sono giovane e bello a tutte le età”.
E’ un mantra da ripetere ogni giorno al rientro dalle vacanze. Aggiungete: “Ho tutta la vita davanti a me. Do il mio contributo alla società il modo appagante e produttivo”. La tecnica psicologica, detta “della profezia autoavverante”, funziona. Se usate parole positive, le persone intorno a voi si comporteranno diversamente.

2. Faccio nuove esperienze.
Sperimenta cose nuove, magari anche un’attività fisica diversa. La vita è come una grande tastiera, perchè usare solo due o tre note?

3. Non mangio carne rossa.
Si è scoperto che chi consuma regolarmente carne rossa tende ad avere reazioni più aggressive e che gli zuccheri raffinati prosciugano vitamine e minerali. Continuate con la dieta dell’estate a base di frutta e verdura: corpo e mente vi ringrazieranno.

4. Respiro con la pancia.
Il benessere è immediato. Durante la giornata fate almeno 5 (meglio 10) respiri profondi. Immaginate che la gabbia toracica sia una fisarmonica che si apre inspirando e si chiude e spirando.

5. Oggi scrivo sul diario della gratitudine.
Ogni sera scrivete almeno 5 cose di cui siete grati. Bastano 2-3 minuti per fare la differenza.

Scarpa Unisex

Lei ha un suo marchio di abbigliamento, lui fa il consulente di marketing per il web. Ma Licia Florio e Francesco Ferrari, 27 e 29 anni, piemontesi con base a Milano, volevano fare un’impresa insieme: hanno scelto una scarpa unisex. L’F, il nome del marchio creato nel 2010, rappresenta infatti le loro iniziali.

Perchè inventare una scarpa?
“E’ stata una casualità. Un giorno abbiamo trovato in un mercatino una brogue (scarpa modello inglese con perforazioni sulla tomaia) bianca e verde. Abbiamo preso una bomboletta e spruzzata di nero, tolti i lacci, fatto qualche modifica. Poi Licia l’ha indossata, ed è stato un successo. Così abbiamo fatto una ricerca e scoperto che una calzatura così non esisteva. Allora abbiamo tolto anche la linguetta e riportato la scarpa al suo grado zero”.

Creare una scarpa è un processo difficile. Come avete fatto?
“In una calzatura ci sono più di 20 pezzi, ognuno viene da un fornitore diverso: c’è chi produce le suole, chi le pelli, chi fa il taglio e cucito, chi i puntelli e gli speroni, chi il montaggio… Noi non sapevamo niente di tutto questo, abbiamo passato il primo anno ad imparare il mestiere. Si parte da uno schizzo su carta, poi bisogna scolpire le forme in legno, che sono costosissime, poi si fanno i cartamodelli e quindi i prototipi per vedere quello che funziona di più, infine c’è la scelta delle pelli”.

Quale è stato l’investimento iniziale?
“70mila euro tra prototipi, forme e partecipazioni alle fiere. Il prodotto piace, finora abbiamo venduto qualche migliaio di paia (prezzi intorno a 220 euro), arriveranno al break even nel 2013. Per farlo bisogna andare sui mercati stranieri. Il monoprodotto ti permette di testare il mercato e vedere se la tua idea funziona”.

Con un unico prodotto, se fatto bene, si riescono a fare passi d gigante.

Integrale o Bianco

La domanda ricorrente quando si parla di pane è sempre la stessa: è vero che la versione integrale fa ingrassare di meno? Per farti un’idea un pò più precisa: 2 fette di pane bianco (circa 40 g) apportano indicativamente 124 calorie, mentre la stessa quantità integrale contiene circa 100 calorie. Ciò che differenzia questi due tipi di pane è la composizione di sostanze nutritive.

Quello integrale ha una qualità nutritiva migliore, visto che apporta una maggiore quantità di fibre e contiene più vitamine e sali minerali benefici per l’organismo. Ma quali sono le reali differenze tra i due? E’ la caratteristica principale che distingue i due prodotti. Nel caso del pane integrale il chicco di frumento conserva la sua buccia intera (crusca); al contrario di quello che accade nel pane bianco nel quale, passando per un processo di raffinazione, il cereale perde la crusca e con essa i nutrienti.

Bisogna considerare che in questo alimento la ricchezza in fibre, vitamine e sali minerali è direttamente in funzione del tasso di raffinazione della farina (cioè la percentuale di crusca che contiene). Quindi se una farina ha un tasso di raffinazione pari al 90%, vuol dire che ha mantenuto solo il 10% della crusca e, quindi, è molto raffinata come nel pane bianco.

E’ proprio la presenza delle fibra che valorizza il pane integrale. Questo alimento, così come la pasta o i cereali integrali, dà una maggiore sensazione di sazietà perchè rimane più tempo nello stomaco, e per questo ti fornisce energia per un tempo più lungo e aiuta a combattere gli attacchi di fame tra i pasti.

La fibra agisce all’interno del corpo come un vero e proprio spazzino, aiutando a eliminare le sostanze di scarto e, soprattutto, favorendo lo svuotamento intestinale. Inoltre, se ne mangi la quantità corretta (gli esperti raccomandano di consumare 30-35g di fibre al giorno che devono provenire principalmente da verdure e cereali integrali) allevierai anche la sensazione di gonfiore addominale.