Brucia lo Stress sui Carboni Ardenti

Siete iperstressati? Per voi c’è una cura d’urto, la camminata sulle braci ardenti, che riaccenderà la vostra vitalità, placando le tensioni. Per sfida, per provare un’emozione forte, per scoprire i propri limiti, per fare qualcosa di alternativo: gli esperti assicurano che si tratta di una pratica che mette alla prova anima, mente e corpo.

Uscire dal torpore fisico e mentale e ritrovare energia e vitalità. Tanto promette la pratica della camminata sulle braci. Questa metodica mira a riconnettere secondo i ritmi naturali corpo e anima, spesso trascurate nelle professioni moderne, dove la tecnologia induce le persone alla staticità, a volte tralasciando le emozioni autentiche.

Milioni sono gli individui che comunicano attraverso il pc, diventando vittime del sovraccarico informativo. Tutti ne risultano impoveriti, stressati tanto da arrivare a somatizzare malesseri come insonnia, perdita di concentrazione, inappetenza e mal di testa, disturbi allo stomaco.

Camminare sulle braci promette una ricarica di adrenalina e di emozioni, riconnettendo il corpo, attraverso i piedi (elemento simbolo per eccellenza della mobilità trascurata alla scrivania), con cuore e cervello, sede di ragione e sentimento.

Sembra un azzardo, ma gli esperti assicurano che camminare sui carboni ardenti è facile. E’ un percorso simbolico per riprendere in mano la propria vita. Su un percorso di un paio di metri, per esempio, con passo svelto ma nemmeno troppo, la quantità di pelle a contatto con il calore è modesta, con un fastidio paragonabile a una passeggiata su dei sassi appuntiti. Diverso sarebbe, se ci fosse una lastra bollente o infuocata, perchè l’impatto con una superficie piatta e uniforme sarebbe devastante.

Notevoli sono i benefici una volta giunti al traguardo. Innanzitutto, un grande senso d potenza e di soddisfazione per aver abbattuto quello che prima pareva un limite insuperabile. Una bella iniezione di autostima che rigenera, dà ottimismo ed euforia, che si traduce poi anche sul corpo con aumento di forza e benessere, e mentalmente in una rinnovata predisposizione al lavoro, a nuovi progetti, alla creatività. Lo stress viene allontanato, permettendo di recuperare i ritmi naturali.

La camminata sui carboni ardenti viene anche proposta in alcune aziende per tutelare maggiormente il benessere dei lavoratori, che risulteranno di fatto più sereni e, quindi, anche più produttivi.

Un Solo Prodotto per il tuo Business

Basta una custodia per iPad per farsi strada nel mondo della moda. Ecco come due giovani hanno trovato una nicchia e fatto un business. “Per vestire un iPad ci vogliono un’idea e un pezzo di stoffa”.

Come è nata l’idea?
“Il mio compagno faceva l’architetto, io avevo un negozio di maglieria. Un giorno di sei anni fa, così per gioco, ho preso un pezzo di stoffa e ho cucito una custodia per il mio Mac. Quando i miei amici l’hanno vista, mi hanno chiesto di farne altre per loro, prendevo stoffe vintage e le cucivo” racconta Monica Battistella, 34 anni, che con Sergio Gobbi ha creato il marchio Pijama.

Quando la svolta?
“Quando ho trovato un negozio che ha preso dei pezzi in conto vendita. All’inizio facevamo solo custodie per Mac, poi abbiamo aggiunto nuovi modelli e gli ordini sono cominciati ad aumentare. E abbiamo cominciato a vendere a HightTech, un negozio cult a Milano. E qui che un agente francese ci ha notato e a iniziato a vendere la nostra collezione in Francia. Poi da Parigi si è aperto il canale asiatico. A quel punto io e Sergio abbiamo lasciato i rispettivi lavori e ci siamo dedicati all’impresa”.

Come funziona?
“Compriamo i tessuti dagli stocchisti che hanno stoffe in casa: li accoppiamo con il neoprene e utilizziamo il velcro per chiudere le custodie. La produzione è realizzata da laboratori specializzati in taglio e confezione. Il nostro investimento è stato il primo rotolo di tessuto. L’anno scorso abbiamo venduto 40mila pezzi (prezzo da 16 a 32 euro). A giorni inauguriamo il nostro primo corner in un grande magazzino di ToKyo”.

E Vai con l’Alimentazione Vegetariana

Ora anche i nutrizionisti più critici devono rassegnarsi: si può essere ottimi atleti anche senza mangiare la carne, come ha dimostrato questa estate la giovane ciclista Lizzie Armitstead che ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra. Il menu vegetariano, poi, è ideale per contrastare chili di troppo e tosine. Si, allora, ai tanti segreti di un menu ben bilanciato in grado di promuovere linea e salute.

Povera di grassi saturi e ricca di fibre, antiossidanti e grassi buoni, l’alimentazione vegetariana aiuta a mantenere il corpo giovane, snello e in buona salute. Chi opta per la dieta verde può contare su alimenti che forniscono nutrienti essenziali e proteine vegetali come cereali integrali, legumi, semi e frutta secca.

Per motivi etici o salutistici, sempre più italiani dicono addio a bistecche e braciole; ma come sostituire al meglio le proteine della carne? Una valida alternativa arriva dagli alimenti a base di proteine estratte dai legumi come soia e lupino, oppure dal grano, Ingredienti dalla cui lavorazione si ottengono bistecche, cotolette, ragù, burger, e altri prodotti simili alla carne per sapore e consistenza, ma rigorosamente vegetali, privi di grassi saturi e colesterolo e ricchi di importanti principi nutrizionali.

E per sostituire il pesce? Il pesce, si sa, è un alimento salutare, da sempre il punto forte delle diete dimagranti e la fonte principale degli acidi grassi omega3. I grassi polinsaturi, infatti, appartengono a tre diverse categorie: l’acido alfa-linolenico (Ala) è una sostanza di origine vegetale. Mentre l’Epa e il Dha sono contenuti soprattutto nel pesce e vengono utilizzati più facilmente dall’organismo.

Perciò chi non consuma pesce può andare incontro a una carenza di questi due tipi di omega 3. Oppure può ricorre a una dose bilanciata di acido Ala (che è il precursore degli altri due tipi), per esempio con due cucchiaini di olio di lino oppure con un cucchiaino di olio di lino e 30 g di noci o, infine, con un cucchiaino di olio di lino e un cucchiaio di semi di lino.