Rafforza le tue Difese

Il freddo e il buio di questa stagione invogliano a stare sul divano, gustando sfizi ipercalorici. Così, però, si arrotola la figura e si impigrisce l’organismo, aprendo le porte ai malanni. E’ questo, invece, il momento di puntare su cibi che rinforzano le difese e stimolano il metabolismo.

Secondo un recente studio pubblicato sul “British journal of sports medicine”, sovrappeso e sedentarietà aumentano il rischio di contrarre infezioni. A questa conclusione sono arrivati i ricercatori americani del Pennington bionedical research center dopo avere esaminato 452 persone in buona salute. I volontari in sovrappeso presentavano un livello superiore di globuli bianchi (la spia di un’infiammazione in corso) rispetto a chi, invece, era in forma ottimale. Più la percentuale di grasso era alta, più aumentava il numero di globuli bianchi

Occorre, dunque, seguire un tipo di alimentazione che, migliori l’efficienza del sistema immunitario, fornendo le sostanze più adatte.

Una di queste sostanze è la vitamina C, un potente antiossidante che rafforza le difese naturali permettendo all’organismo di resistere ai malanni di stagione. Infatti, stimola, la produzione di interferone e agisce da fattore inattivante contro virus e infezioni.

La vitamina C, inoltre, è un prezioso alleato della linea e del buon umore; stimola il metabolismo, favorendo l’utilizzo dei grassi, e aiuta l’organismo ad affrontare le conseguenze dello stress psicofisico. L’acido ascorbico va introdotto regolarmente con l’alimentazione poichè il nostro organismo non ha la capacità di produrlo da sé.

L’acido ascorbico si trova in natura soprattutto negli agrumi, nei kiwi, nella rucola, nei broccoli e negli spinaci. L’ideale sarebbe consumarli freschissimi, perchè la vitamina C si degrada facilmente a contatto con la luce e, quindi anche con il trasporto e l’immagazzinamento. Perciò, quanto più freschi e meno cotti saranno gli alimenti, maggiore sarà il loro contenuto di vitamina C.

Anche la salute dell’intestino è molto importante per il benessere generale. Attraverso quest’organo, infatti, vengono assorbiti i nutrienti principali, le vitamine, i minerali e gli enzimi responsabili delle reazioni che avvengono nell’organismo. Se l’efficienza dell’intestino non è perfetta, rallenta anche l’assimilazione dei nutrienti.

L’intestino, poi, rappresenta la barriera principale dell’organismo nei confronti delle tossine e dei microrganismi dannosi. Se non funziona al meglio, però, i prodotti di scarto vengono assorbiti e e alcune tossine possono provocare l’abbassamento delle difese. La sua attività dipende dalla flora batterica, essenziale per la trasformazione del cibo e per l’efficienza delle difese.

Look Therapy

Cambiare look fa bene, e non solo all’estetica o al guardaroba. Modificare la propria immagine, adattandola ai cambiamenti della propria vita, aiuta a ritrovare stima in se stesse e a sentirsi meglio. La look therapy, sdoganata da tempo all’estero, ormai sta conquistando sempre più le italiane grazie anche a programmi televisivi dove lookmaker professionisti aiutano a rivoluzionare taglio, make up e guardaroba.

Sempre alla ricerca del taglio giusto, del make up adatto e degli abiti che meglio valorizzano il nostro fisico, rispecchiando la nostra personalità. Cambiare look nel corso della vita di una donna sembra essere un passo obbligato e oggi lo dimostrano anche i numeri. Una recente indagine condotta dal quotidiano britannico Daily Mail ha evidenziato che le donne inglesi, tra modifiche parziali o totali del proprio look, in media cambiano taglio di capelli almeno 104 volte nel corso della vita.

La tesi del quotidiano d’oltremanica viene rafforzata in Italia anche da una ricerca promossa da Nestlè Fitness: secondo un sondaggio svolto da 1.200 donne tra i 18 2 i 55 anni, 7 su 10 pensano che cambiare immagine sia importante perchè aiuta a migliorare le relazioni con gli altri, permette di dare un taglio con il passato e di restare al passo con le mode.

Basta un nuovo taglio di capelli o una nuova tinta per ritornare ad amare se stesse. Modificare il proprio aspetto, magari trovando l’effetto che si cercava da tempo, migliora moltissimo il rapporto che una donna ha con lo specchio. Con tutto quello che ne può conseguire: vedersi più belle o più alla moda aiuta a relazionarsi meglio con le persone, ad avere più fiducia nelle proprie capacità e a migliorare anche la propria resa sul lavoro o le dinamiche amorose e familiari.

Quando si prova il desiderio di trovare una nuova immagine, è importante chiedersi prima di tutto perchè. La look therapy è soprattutto un invito al cambiamento, aiuta a comprendere meglio quali sono i desideri e le aspettative su se stesse.

Il Divorce Planner

Tre matrimoni su 10 vanno a pezzi. Negli ultimi 10 anni i divorzi hanno registrato +43% e hanno quasi raggiunto quota 100mila l’anno. Di pari passo crescono le richieste , da parte dei single di ritorno, di servizi appositi che muovono un business di centinaia di milioni. Per rifarsi n vita, infatti, si stima che chi si è appena lasciato spenda il primo anno da 20mila a 30mila euro.

Un mercato interessante che fa gola a molti. A Milano c’è chi ha organizzato una fiera del divorzio con centinaia di espositori pronti a offrire, a chi ha in corso una separazione , ogni genere di servizio, compresi maghi per la consultazione dei tarocchi, agenzie di escort, test del dna per i figli.

E c’è chi si è anche inventato una nuova professione: il divorde planner. “Il divorce planner ti accompagna nel percorso della separazione in tutti i suoi aspetti. La figura sta spopolando in tutta Europa e anche in Italia ci sono ottime possibilità di successo. Separarsi significa aver bisogno di un team di professionisti, dallo psicoterapeuta all’avvocato, dal commercialista all’investigatore: per questo ho creato un’agenzia che li riunisce tutti” spiega Rossella Dionetti, titolare di Ricomincio da qui, agenzia di Torino.

“Il divorce planner offre anche un aiuto pratico per tutte le necessità organizzative (ricerca di na nuova casa, trasloco, baby sitter, consulente di immagine ecc.)” continua la Dionetti.

Non bisogna per forza essere avvocati, psicologi o commercialisti, ma per seguire le coppie in crisi serve sensibilità. Qualche esperienze presso studi legali è un valido aiuto così come aver frequentato corsi di psicologia, mediazione familiare e/o comunicazione.

Per fatturare ai professionisti il servizio di intermediazione svolto basta la Partita Iva. Se invece si vuole fare da unico riferimento per i clienti, bisogna costituire un’impresa individuale e remunerare singolarmente i collaboratori.

Per allestire un piccolo studio, bastano pochi migliaia di euro tra arredo, telefono e pc. Almeno 5.000 euro vanno invece messi in conto per far conoscere questa attività mediante cartelloni, inserzioni (efficacissime quelle sui mezzi pubblici) e sito Internet.

Prezzi: da 100-150 euro a seduta. Sulle parcelle dei servizi professionali legali, psicologici, fiscali, l’agenzia chiede solitamente una percentuale del 10-20%.