Realizza i Tuoi Sogni

Oggi è un pò più lunga e il commento qui sarà ancora più utile… lo lasciamo lungo con le testimonianze o andiamo diretti al sodo? So già che qui potrebbero esserci 2 correnti di pensiero…

IL SOGNO

Come ho fatto con le persone che ho formato fino ad ora, voglio aiutare anche te a sfruttare questa tua forza positiva per immaginare la vita dei tuoi sogni e riuscire a realizzarla. Per farlo però ho bisogno del tuo aiuto, siamo partner in questo percorso e solo se lavoriamo in simbiosi posso aiutarti a raggiungere i tuoi personali obiettivi!!!

Prenditi del tempo per farlo, adesso, ovunque ti trovi.

Poniti la domanda chiave: Quale sarebbe il tuo prossimo passo se stessi camminando verso i sogni che ti stanno più al cuore?

E una volta realizzati, come sarebbe la tua vita? Che aspetto avrebbe il tuo corpo? Quante energie avresti? Quale potrebbe essere la tua attività preferita? Cosa popolerebbe la tua vita quotidiana? Che auto guideresti? In che casa vivresti? Che giocattoli possederesti? Immagina la felicità, la gioia interiore, il suo sapore, il suo profumo e la sensazione ti dà.

Può sembrare strambo e all’inizio può anche mettere a disagio. Da adulti, abbiamo disimparato a sognare. Pensiamo che il sogno sia il regno dei bambini e degli sciocchi, delle torte di compleanno e dei pozzi dei desideri.

Ma il nostro cervello reagisce alle speranze. Quando le visualizziamo, creiamo un sentiero luminoso, una strada segnata che ci guiderà alla realizzazione dei sogni. Hai presente il faro che segna la terra alle navi in viaggio? Immagina che sensazione positiva vederlo anche con il mare in tempesta.

Sinceramente non so se adesso il tuo mare è in tempesta…

Ma se sei qui a leggere è perché sicuramente non sei contento della tua attuale situazione, potresti avere poco tempo a disposizione, pochi soldi, poca salute, non so ne dettaglio ma una cosa è certa…

Hai deciso che vuoi di più dalla tua vita!!!

Sappi che quando ti concentri sui tuoi sogni, trovi una strada da seguire. Forse ti immagini su una spiaggia alle Hawaii, in forma e attivo. O forse pensi a qualcosa di più specifico, come per esempio Maria Vecchi che sognava di trasferirsi dalla grigia Milano alla soleggiata Sardegna… vicino al mare… e dopo qualche anno di esperienza con noi lo ha realizzato…

“Il Network Marketing per me è e sarà sempre un’ottima palestra di vita. Al di là dei risultati, più o meno importanti, mi è stato molto utile far parte della squadra, mi ha fatto crescere molto a livello personale, mi ha fatto mettere in pratica cose che teoricamente conoscevo già, ma applicate solo blandamente o mai.

Credo che senza il Network Marketing e il tuo supporto, il tuo esempio, non avrei nemmeno avuto il coraggio di mettere in atto questo salto… tutto sarebbe rimasto solo un desiderio, una fantasia… invece tu mi ha insegnato e dimostrato che se ci credi e passi all’azione, i risultati si raggiungono, sempre!

Non è una bacchetta magica che fa compiere il miracolo, ma il percorso che passo dopo passo ti avvicina al traguardo fino a centrare l’obiettivo. Crederci ed agire! Ho finalmente smesso di “raccontarmela” e trovare mille scuse. Ho imparato il vero significato di “dedizione”… che sarà la mia parola d’ordine.”

O forse desideri avere semplicemente più salute. Come per esempio Cristina Salvatori che senza nessuna restrizione alimentare ha eliminato i 6kg in eccesso e ha risolto i problemi alle gambe: articolazioni, gonfiore, circolazione… O Gianluca Filippone che ha eliminato 15kg in 1 solo mese, Monica che ha risolto i problemi di debolezza e pressione bassa, Laura che ha risolto i problemi di stitichezza, Girolamo che è venuto fuori da una forte depressione che lo aveva portato ai psicofarmaci… eliminandoli del tutto…

Le esperienze di questo tipo sono innumerevoli, ci vorrebbe un libro intero solo per raccoglierle tutte e non ti nascondo che molte persone si sono avvicinate al nostro mondo proprio per migliorare la propria salute… solo dopo si sono rese conto che il Network Marketing non sono solo buoni prodotti, ma un è un vero e proprio stile di vita… uno stato mentale. E’ un percorso che ti condurrà a un punto d’arrivo tutto tuo: un luogo dove avere fiducia in ciò che sei e in ciò che puoi diventare. E qui voglio raccontarti cosa è accaduto a me…

“Sono rientrato nel Network Marketing nel 2009, era per me un periodo critico a livello economico: il mio lavoro di allora rendeva sempre meno pur lavorando più ore. A dire il vero era già qualche anno che non andava bene e avendo il desiderio di avere un bimbo, arrivato proprio nel 2009, avevo già pensato a cercare un extra … erano 5 anni che cercavo come un matto e posso dire di averle provate tutte: aumentando i lavori, mettendomi in proprio, da libero professionista, vendendo online, facendo internet marketing… di tutto e di più.

Non ti nascondo che nel 1996 conobbi il Network Marketing e devo dire che allora ottenni dei discreti risultati, quindi in questi 5 anni, contemporaneamente a queste prove, ho cercato anche un’azienda che rispettasse determinate caratteristiche. A gennaio 2009 venni a conoscenza di un’azienda che quasi per magia aveva tutte le caratteristiche che ricercavo… quasi non ci credevo.

Il mio scetticismo mi portò a fare una serie di test per verificare il tutto, persi 8 mesi a cercare il pelo nell’uovo ed essendo qui a scrivere avrai sicuramente percepito che NON l’ho trovato. Ad agosto 2009 mi si accese la lampadina e a settembre, continuando a fare il lavoro che facevo, iniziai a dedicarmi 2 ore al giorno a questa nuova realtà. Nel 2010 passai a 4 ore, nel 2011 mi buttai a capofitto rimanendo col valore famiglia al primo posto, quindi dedicandomi non al 100% perché volevo comunque godermi la mia amata famiglia.

Oggi lo stile di vita che ho raggiunto è magico, è quello che auguro a tutte le persone che iniziano questo nuovo percorso con noi: metà della giornata è dedicata alle persone che amo, facciamo insieme delle passeggiate in bici, andiamo al mare, ho il tempo per i miei hobby, i nostri acquisti sono scelti in piena libertà e non condizionati dal prezzo, andiamo in vacanza più volte l’anno, aiutiamo i meno fortunati di noi e possiamo fare cose che la maggior parte delle persone non può permettersi… Viviamo semplicemente la vita che realmente desideriamo vivere… e sappiamo che sarà sempre meglio.”

In questi anni di carriera ho visto centinaia di persone che hanno fatto scoccare la “scintilla” nelle proprie vite, non solo per perdere peso in modo incredibile e per raggiungere una forma fisica impensabile, ma anche per conseguire obiettivi di vita sorprendenti: una famiglia più sana, carriere migliori, benessere economico.

Il nostro percorso fa nascere una forza interiore che non solo ti lega alle altre persone, ma ti rende anche capace di azioni che vanno oltre i tuoi sogni… oltre i tuoi interessi… vedi Cristina Salvatori, Massimo Cardinali, Massimo Frumento, Patrizia Introini, Salvo Catalano, io stesso, che teniamo corsi di formazione online per tutti, senza un interesse economico… per il semplice fatto che amiamo farlo… che amiamo le persone che vogliono crescere e le aiutiamo.

Ti viene difficile sognare la tua vita ideale?

Assolutamente normale, è straordinario se già lo hai fatto, è ordinario se fin qui non lo hai fatto e ti capisco. Come può una persona pensare di realizzare i propri sogni sentendo tutti lamentarsi della crisi? O che non arrivano a fine mese? Proprio per questo, prima di andare avanti, voglio farti un breve riepilogo sulle potenzialità del Network Marketing.

Pancia Piatta? Correggi la Dieta

Che le si dia il nome di colite, di intestino irritabile o semplicemente di pancia gonfia, il problema è sempre lo stesso: spesso all’improvviso, anche dopo aver mangiato pochissimo, si avverte un fastidiosissimo gonfiore addominale.

C’è chi dà tutta la colpa allo stress o al mangiare di fretta, un panino e via, magari in piedi, senza prendersi le dovute pause… sicuramente questi fattori sono anch’essi concausa del disturbo; ma se è legittimo sentirsi gonfi e pesanti dopo un’abbuffata, non sembra invece giustificato il gonfiore che insorge dopo un pasto a base di cibi considerati sani.

Le ragioni di questa inspiegabile intolleranza ai cibi quotidiani è insita in uno stile di vita, soprattutto alimentare, che ci porta, un po’ alla volta, alla perdita dell’efficienza dei complessi meccanismi del nostro intestino.

Condizione indispensabile per garantire la salute dell’intero organismo è il mantenimento dell’equilibrio della flora batterica intestinale. Purtroppo tale equilibrio è messo costantemente a dura prova a causa delle nostre abitudini alimentari e di stile di vita errati. In particolare, l’assunzione di lette e derivati, di carne, di zuccheri e di carboidrati raffinati, unitamente all’abuso di farmaci, agli inquinanti alimentari, allo stress, alle infezioni ecc., determinano l’alterazione della composizione della flora batterica.

Il disequilibrio tra i vari gruppi batterici che si viene a creare, favorisce la proliferazione di germi patogeni, il cui metabolismo, a carattere fermentativo (degli zuccheri) o putrefattivo (delle proteine), causa la formazione di quantità elevate di gas intestinali.

Scoprire quali alimenti causano il gonfiore potrebbe sembrare la soluzione al problema. La vera responsabile di questa situazione è la disbiosi intestinale; come conseguenza si ha la perdita dell’integrità della mucosa intestinale e il venir meno delle funzioni digestive. E’ quindi necessario agire sulle cause, partendo prima di tutto dal luogo dove tutto a origine: l’intestino.

Comprese quali sono le cause che stanno alla base della relazione intolleranze alimentari e pancia gonfia, è possibile delineare un approccio che costituisca un aiuto concreto per la reale soluzione di tale problematica.

Prima di tutto è necessario favorire il ripristino dell’integrità della barriera intestinale, per impedire l’ingresso nell’organismo di macromolecole alimentari, tossine e antigeni in genere. E’ in oltre necessario ottimizzare il terreno intestinale e migliorare il metabolismo, al fine di ricreare le condizioni che favoriscono la completa digestione degli alimenti, evitando così le fermentazioni e le produzioni di gas.

Altra azione importante è quella di favorire il drenaggio delle tossine e migliorare la funzionalità degli organi a ciò preposti, per garantire la detossificazione dell’organismo. Infine, è importante, evitare le categorie di alimenti che alterano la permeabilità intestinale e giusto apporto di nutrienti.

Dismorfofobia: Quando ci si Vede Brutti

Guardarsi allo specchio e non piacersi affatto. Il sentirsi fuori posto, inadeguati, poco accettati dalla famiglia o dal gruppo di amici, porta molti ragazzi più giovani a sviluppare una sensazione di bruttezza.

Troppo preoccupati dei propri difetti estetici, tanto da sviluppare una vera e propria fobia del proprio corpo. Si tratta della dismorfofobia, una malattia caratterizzata da un’eccessiva preoccupazione nei confronti dell’aspetto esteriore, che porta a concentrarsi sui difetti anche immaginari che scatenano un pesante imbarazzo nella persona.

Sempre più diffusa tra gli adolescenti, si tratta di un disturbo silenzioso perché chi ne è colpito prova talmente tanta vergogna da non riuscire a parlarne con gli altri e può scatenare depressione, stress e disturbi della personalità.

Una paura che esiste da sempre, ma che, è aumentata molto in questi ultimi anni abbracciando un gran numero di adolescenti. I ragazzi sono bombardati da modelli estetici che esaltano la magrezza o i muscoli mentre il loro corpo sta cambiando e si lasciano prendere dallo sconforto perché pensano che non ce la faranno mai a raggiungere quella perfezione.

Il corpo è il biglietto da visita degli adolescenti nei confronti dei propri coetanei. Non è il giudizio dei genitori quello che interessa ai più giovani, quanto quello dei coetanei. Il confronto è un appuntamento obbligato per tutti gli adolescenti.

La paura di essere brutti non esplode per caso negli adolescenti, ma spesso affonda le proprie radici nel rapporto con i genitori. Nei ragazzini di oggi sono riversate troppe aspettative. Ma di fronte alla difficoltà a realizzare gli obiettivi dei genitori, si sentono falliti e umiliati e quindi brutti.

Come arriva, la paura di essere brutti, nella gran parte dei casi, scivola via senza lasciare troppe conseguenze. Non per questo va presa sottogamba, specie quando il poco piacersi lascia spazio a malattie serie, come l’anoressia, che possono avere conseguenze pesanti. In famiglia e a scuola, è importante che i ragazzi possano coltivare la propria autostima secondo valori diversi da quelli enfatizzati dai mass media, perché la bellezza non è tutto nella vita.