Ancora con la Cazzata dell’Autoconsumo?

Per me costruire una rendita vuol dire costruire qualcosa che duri a vita e questo particolare credo sia quello che ci colpisce di più quando vengono a proporci il Network Marketing… fare le cose una volta e guadagnarci per sempre. Perché oggi ti parlo di questo? Perché noto sempre di più pseudo leader che saltano da un Network all’altro come se fosse lo sport del secolo…

Che Coerenza è?

Non puoi propormi una cosa che costruisci per la vita e tu stesso ogni 2-3 anni cambi… posso capire che capiti 1 volta, 2 volte, ma dopo inizi a puzzare di falsità, inizi a puzzare di opportunismo, inizi a puzzare di incoerenza… inizi a puzzare così tanto che solo uno stupido può seguirti, perché tu qualcosina la guadagnerai lo stesso, ma tutti quelli che ti seguiranno, nella speranza di guadagnare anche loro, rimarranno con un pugno di mosche…

Vuoi creare qualcosa di serio?

Valuta tu stesso il tuo Network!!!

1) Sei in Italia, quindi la cosa fondamentale è che deve essere in regola con le leggi italiane. Non ti fare illudere da ciò che funziona negli altri paesi. Qui abbiamo una tassazione diversa, che massacra le imprese, i margini si riducono e NON possono mantenere determinate promesse. Ciò che ti promettono nel famoso pre-lancio, quando poi ci sarà sede ufficiale in Italia, non possono più mantenerlo, quindi crolla il loro sistema… non è un caso che spariscono o diventano lente come una lumaca.

2) Stai avviando una impresa commerciale, quindi hai bisogno di un prodotto che si vende… senza clienti non si mangia. Dimenticati le cazzate dell’autoconsumo, in Italia è illegale… quindi ciò che funziona in altri paesi, ancora una volta, in Italia non funziona. Vuoi essere sicuro di far soldi? Inizia a vendere, senti le reazioni dei tuoi clienti… sono loro il vero segnale che un prodotto funziona e non certo chi lo compra solo per far business.

3) Se vuoi una continuità, devi avere in mano un prodotto consumabile. Non puoi cercare clienti per tutta la vita… te ne devono bastare una decina, non di più… ma una decina che si affeziona al prodotto e non lo abbandona più. A quel punto sarà più facile concentrarsi sulla costruzione della rete e insegnare anche loro a fare lo stesso… una decina di clienti ciascuno che non vi abbandona più.

Questo è vero Network Marketing, questo è un business che puoi costruire per la vita, questo è un business sostenibile…

Ovviamente, l’azienda non deve essere sputtanata, deve avere i bilanci in positivo, deve avere solidità finanziaria… in parole semplici devono esserci delle solide fondamenta alla base… diversamente, fra 2-3 anni ti troverai a seguire i pseudo leader “cancia banniera” che vanno dove tira vento più forte… in quel momento…

Chi ha Deciso che non c’è Lavoro?

Essendo nato nel 70 si può dire che ho vissuto 5 generazioni… quella di mio nonno che ha fatto la seconda guerra mondiale, quella di mio papà che ha iniziato a lavorare a 8 anni per aiutare la famiglia, quella mia che a 15 anni pur andando a scuola si iniziava a fare qualche lavoretto, quella di mia sorella (10 anni più piccola) che ha iniziato a lavorare solo dopo aver terminato gli studi, quella attuale che proprio non ha voglia di far nulla…

Lo so, lo so, non sono tutti così…

E meno male, se no eravamo veramente rovinati. Ma andiamo al dunque… come si può notare, dalla generazione dei partigiani alla generazione dei fancazzisti, è cresciuta solo una cosa, la voglia di vincere facile… cioè ottenere il massimo risultato col minimo sforzo… il desiderio di indipendenza è andato a morire, non è un caso che l’età in cui si inizia a lavorare è diventata sempre più alta.

Ma non c’è lavoro…

Questo è quello che dicono in molti… Potrei aggiungere che non c’è voglia di lavorare? Non c’è voglia di sacrificio? Ecco il termine giusto, la soglia di sacrificio si è azzerata e si sentono sempre più giovani lamentare: no, per 600euro al mese nemmeno mi muovo da casa… mio padre mi da 100 euro la settimana, chi me lo fa fare andare a lavorare… io aiuto la nonna e mi da parte della pensione… mio padre non lo sa, ma mia madre mi da soldi di nascosto per non farmi andare a fare lavori umili… mia zia, mio nonno, mia suocera, mio cugino, tutti che fanno di tutto per uccidere il desiderio bruciante dei giovani dei nostri tempi…

Appunto, la voglia di sacrificarsi per qualcosa!!!

A questo punto mi chiedo e chiederei a queste persone: ma se tu decidessi di praticare uno sport, con l’idea di vincere, seguiresti un allenamento che ti piace, che non ti fa soffrire, ma che allo stesso tempo non ti porta risultati? Oppure seguiresti un allenamento duro, che a volte ti fa soffrire a tal punto di infastidirti, ma che alla fine ti fa vincere?

Tu nella tua vita vuoi essere un perdente o un vincente?

Te lo chiedo perché se vuoi vincere, mi dispiace dirtelo, ma come tutti i campioni c’è da soffrire, da spaccarsi il culo, da sudare, da fare cose che a volte si odiano, al fine di raggiungere ciò che realmente ami… ciò che tu stesso hai disegnato per la tua vita… il tuo sogno… e se ancora non hai un sogno, fermati da qualsiasi cosa tu stia facendo e inizia a descriverlo… e se ancora peggio non hai come realizzarlo, inizia il percorso di sviluppo economico con noi… stiamo aiutando tantissime persone come te.