Se nel prossimo vedi il male, guardati dentro.

Stamattina ho scritto un post su FB: “Scusate se spesso sono ingenuo… la mia mente non ci arriva a così tanta cattiveria!”. Sinceramente volevo scrivere qualcosa di molto più lungo ma su FB non mi piace scrivere cose molto lunghe, a quel punto, lampo di genio… perché non scrivere sul blog che non ha mie notizie dal novembre del 2016? E si, quasi un anno sabbatico… diciamo che quest’anno a differenza del passato mi sono concentrato più sulle attività offline.

Ma andiamo a noi…

Perché Vincenzo stamattina ha scritto quella frase su FB? Perché mi rendo sempre più conto che la mente ti permette di vedere solo ciò che conosce. Quando ho creato questo blog, buona parte dei miei post parlava di come la mente interpreta ciò che vede… dopo tutto la nostra mente nasce vuota, come un PC appena formattato, non c’è nulla dentro. Poi col tempo, l’educazione, le circostanze, le conoscenze, gli eventi, vanno a modellare il nostro carattere…

E ovviamente le nostre credenze!

In pratica ciò che crediamo non è la realtà dei fatti ma un surrogato delle nostre esperienze passate. Ti faccio un esempio pratico, finché sul tuo PC non installi un antivirus lui non saprà mai dell’esistenza dei virus… ne glielo ha detto nessuno. E sai chi è capace di fare i migliori antivirus? Gli hacker. Si proprio loro e sai perché? La loro mente è così focalizzata sul creare virus che conosce tutti i punti deboli del PC.

Un pò come il ladro di auto…

Sarebbe la persona giusta per testare un antifurto d’auto, conosce tutti i trucchetti per aprire un auto e se solo creasse dei sistemi di protezione per bloccare quei trucchetti, avrebbe già realizzato un buon antifurto d’auto. Ci sono tantissime aziende che danno premi a chi riesce a bypassare antifurti e poi addirittura assumono il “ladro” per potenziare il loro prodotto.

Ma cosa c’entra tutto questo col post?

Quando tu fai qualcosa, così in maniera spensierata, senza vedere nessuna malizia e qualcuno ti dice: “attento a tizio che…”, “non fare questo che…”, “non dire questo che…”, “non andare lì che…”, è un messaggio chiaro… la mente di chi hai di fronte è più smaliziata della tua. Ti faccio un esempio pratico, esasperando la situazione, se accendo il PC davanti ad una persona e questa mi dice: “Ma lo lasci senza password? Stai attento, possono farti questo o quell’altro…”

Parliamo ovviamente di cose impensabili…

Sai a cosa penso? Che se la mia mente non ci arriva e la tua si… cavolo devo proprio stare attento, al tizio che me l’hai detto però. Se la mia mente non riesce a pensare ad una cattiveria vuol dire che non ne vede la possibilità di applicarla tale cattiveria. Se la mente di tizio vede la possibilità di un’azione cattiva, vuol dire che “potrebbe” e sottolineo “potrebbe” essere anche capace di farla… e comunque sia ci ha pensato!!!

Soluzione?

Se la mia mente pensasse continuamente cose cattive che può farmi la gente, probabilmente cambierei ambiente. Io non potrei mai vivere col dubbio che tizio mi frega o caio mi vuole male. Noi siamo la media delle 5 persone che frequentiamo di più… cazzarola, cambia aria 😛

“Se nel prossimo vedi il buono, imitalo; se nel prossimo vedi il male, guardati dentro.”
(Confucio)


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