Più Frutta e Verdura fin da Piccoli

I bimbi consumano troppa poca frutta e, sempre più spesso, i genitori non li invogliano ad assaggiare questi prodotti, forse per quieto vivere o forse per scarsa informazione. Un atteggiamento, però, che può mettere a rischi la loro salute anche a lungo termine perchè, secondo gli esperti, ciò che si mangia da piccoli condiziona la dieta dell’età adulta.

Come fare mangiare frutta e verdura ai bambini?
Una cosa è certa: rimproveri e imposizioni non servono, meglio, invece, partire dal buon esempio. Di solito, infatti, è il comportamento alimentare dei genitori e, in particolare della mamma, a influenzare le abitudini e la dieta dei bambini. Frutta e verdura, allora, devono essere sempre presenti nella merenda e negli spuntini. Inoltre, fin dai primi mesi di vita, è importante abituare il palato dei bambini ai diversi sapori dei vegetali di stagione per garantire loro uno sviluppo psicofisico adeguato e una corretta prevenzione della salute. Educare il gusto è un obiettivo da perseguire a ogni età.

Secondo recenti studi, anche i bambini che sembrano avere gusti difficili spesso hanno bisogno solo di un pò più di tempo. A questa conclusione sono arrivati i ricercatori del Monell chemical center di Philadelphia al termine di un’indagine condotta su 74 bambini fra i 4 e i 9 mesi di età. I piccoli degustatori, divisi in due gruppi, hanno mangiato per 8 giorni vegetali in diverse proporzioni. I bambini che avevano consumato più frutta hanno apprezzato le varietà offerte, ma non le verdure. Viceversa, il gruppo che aveva mangiato soprattutto ortaggi, ha iniziato a preferirli rispetto alla frutta e ad altri vegetali.

Quindi, come detto prima, è importantissimo educare il gusto dei bambini ai sapori dei prodotti di stagione ed è anche il modo migliore per promuovere un’alimentazione sana e sempre più responsabile e consapevole.

La nutrizione del bambino non si esaurisce nell’assunzione di un determinato quantitativo di calorie, proteine, vitamine ecc.., ma rappresenta anche un’importante occasione di crescita e di socializzazione tra bambino e adulto. Una relazione basata su una reciproca fiducia e che implica la cooperazione di almeno due persone ugualmente importanti che anche a tavola o in cucina, come in ogni momento della giornata, condividano il piacere per il cibo e per la vita.