Si possono fare soldi seri in periodo di crisi?

Che non si fanno soldi o si fallisce in questo periodo a causa della crisi, e’ una gran balla… vediamone insieme i motivi…

1° In Italia, il paese della crisi, Assogestioni calcola che fondi e gestori patrimoniali amministrano un patrimonio superiore a 1560 miliardi con una crescita di oltre 200 miliardi nell’arco di 12 mesi… I milionari, come rivela Credit Suisse, non sono mai stati tanti come adesso. L’esercito dei ricchi può contare su quasi un milione e 600 mila famiglie. Nel 2011 erano meno di un milione e 400 mila. Sono oltre 200 mila milionari in più. Grazie alla crisi.

2° Cio’ non toglie che ci sia gente povera e che non arriva a fine mese… e c’e’ anche gente povera che pur di avere qualcosa che “realmente” vuole, farebbe carte false pur di averla. E questi li riconosci che ti dicono di non aver soldi e hanno un iphone in tasca, o vestono firmato. Cio’ dimostra che se vogliono realmente qualcosa, i soldi li trovano… se vogliono realmente qualcosa, sono disposti anche a fare la fila di notte, pur di averlo prima degli altri… In pratica se non comprano da te, e’ solo perche’ non sei riuscito a stimolarli nel modo giusto.

3° Infine trovi le persone che veramente sono senza soldi, che non hanno un iphone, che non vestono di marca… al massimo hanno qualche falso addosso comprato al mercato… che a volte rinunciano anche a spendere sul cibo, comprando schifezze all’hard discount e poi… li trovi al bingo a spendersi tutti soldi che hanno in tasca.. o al tabaccaio a comprare gratta e vinci da 20 euro. Questa e’ la follia piu’ folle, sperano di far soldi NON lavorando. Peccato che TUTTI, non se ne salva nemmeno uno, quelli che hanno vinto una lotteria e non avevano mai avuto soldi, dopo qualche anno si sono ritrovati piu’ poveri di prima.

Una legge universale dice che: se non sei cio’ che vuoi essere e’ solo perche’ compi delle azioni che ti appagano come individuo e non il mondo che vuoi conquistare.

Se vuoi eccellere nel tuo sport preferito, non basta andarti a fare la partitella che ti appaga a livello personale, devi farti il culo e fare anche cose che odi fare, cose che ti fanno soffrire, cose che richiedono rinunce… devi appagare lo sport, non te stesso. Se vuoi eccellere nello studio, non basta studiare cio’ che ti appaga a livello personale, devi farti il culo e studiare anche cose che odi studiare, cose che ti fanno soffrire, cose che richiedono rinunce… devi appagare l’universita’, non te stesso. Se vuoi eccellere nella tua professione, non basta fare quella parte del lavoro che ti appaga a livello personale, devi farti il culo e fare anche cose che odi fare, cose che ti fanno soffrire, cose che richiedono rinunce… devi appagare il mercato, non te stesso.

E se non vinci nel tuo sport preferito, quello in cui ti alleni tanto, a modo tuo, facendo solo cio’ che ti appaga… se non riesci laurearti, pur studiando tanto, ma solo le materie che ti appagano… se non sei ricco con la tua attivita’, pur ammazzandoti la vita, ma compiendo solo azioni che ti appagano… questa e’ la punizione della legge univerale… non ci sono vie di scampo.

Per essere superiori alla media, bisogna compiere azioni superiori dalla media… fare sacrifici, ascoltare chi ha piu’ esperienza di noi (non di anni ma di risultati), accettare di far cose che si odia fare, ma che sai che alla fine sono queste che ti portano il risultato… senza sacrifici non si ottiene nulla… vincere facile e’ solo una presa per il culo… imprimitelo bene in testa!!!!

Anno Nuovo Vita Nuova

Buongiorno mondo…. scriverebbe wordpress.. credo che sia il titolo di questo post sia la frase più ripetuta in questi giorni e ci siamo fatti prendere dalla mano… abbiamo trasformato il sito in un blog.

Perché?

Ci siamo adeguati. Lo diciamo da sempre o ti adegui o ti estingui e sono fermamente convinto che ormai internet è diventato un mondo di condivisioni, commenti, riflessioni e questo puoi farlo solo con un blog. I siti dove la comunicazione è a senso unico sono destinati a morire!!!

Ancora siamo in fase di “trasloco” e potrebbe capitare che qualcosa ancora messa fuori posto tu non la riesca a trovare, quindi ti lasciamo comunque il link del vecchio sito, così potrai sempre tornare lì a cercare ciò che non trovi qui: clicca qui

Con l’occasione comunicacelo, così provvediamo… puoi scrivere anche direttamente sui commenti, così iniziamo ad abituarci 😀

A questo punto che dirti…

Buon Inizio Anno anche per Te, non solo pieno di buoni propositi, ma principalmente di tante buone azioni che ti faranno realizzare i buoni propositi!!!

Auguri

Si Può Solo Risalire

C’è un lato positivo nell’aver toccato il fondo: si può solo risalire. Effetto della crisi: accanto alle storie clamorose, che fanno notizia per la loro brutalità, ce ne sono tante altre con il lieto fine, che passano inosservate. Persone che sono riuscite a trasformare il disagio della mancanza di occupazione in un’occasione di rinascita.

La prima cosa da fare è far luce sulle proprie attitudini e inclinazioni naturali, attraverso un autoesame lucido e obiettivo. Come procedere per individuare la strada giusta?

Al di là del percorso di studi e delle successive esperienze lavorative, è importante scavare a fondo nella propria storia, per individuare passioni e interessi nascosti. Disegnare, cucire, accudire i bambini, riparare le auto: il talento è la capacità innata di fare qualcosa di straordinario in modo semplice e senza sforzi. Ciascuno di noi, ne ha almeno uno, che lo appassiona e lo fa sentire realizzato. E’ il classico “sogno nel cassetto” che, in un momento di vuoto di prospettive, può trovare lo spazio giusto per realizzarsi.

Un requisito fondamentale è la fiducia in se stessi. Per costruire qualcosa di solido bisogna essere propositivi, ottimisti, anche un po’ aggressivi, cioè pronti a difendere il valore del proprio lavoro. Un’altra competenza utile è la resilienza: definisce la capacità di una persona di reagire a problemi o difficoltà in modo fluido ed elastico, senza crollare.

L’essere umano è, nella maggior parte dei casi, un sistema omeostatico: quando trova un equilibrio ideale, difficilmente cercherà di cambiare la situazione attuale. Oggi, invece, nel mondo del lavoro s’insiste molto sull’importanza di saper anticipare il cambiamento. In pratica, bisogna imparare a identificare i punti deboli di un sistema prima che questo arrivi al collasso.

E’ quello che gli americani chiamano “mastery”. Indica la capacità di essere protagonista della propria esistenza, prendendo delle decisioni per libera scelta e non per costrizione, sapendo cogliere e interpretare ogni svolta professionale come opportunità costruttiva.

Siamo spesso portati a escludere a priori settori o attività professionali a noi sconosciuti. Siamo convinti che non facciano per noi, ma in realtà non li abbiamo mai sperimentati. Eppure si stima che nel 2020, tra le professioni più richieste, ci saranno quelle legate al mondo dell’informatica.

Per esempio il social media manager che si occupa di seguire i siti internet, i blog e i forum delle aziende. Oppure il game tester, che prova i giochi tecnologici prima di immetterli sul mercato. Ma ci sono anche: il community manager, responsabile della reputazione online delle imprese; il content creator, che rende i contenuti virtuali fluibili agli utenti e il web analyst, che analizza i comportamenti e le abitudini degli utenti in internet.

Promette bene anche il mondo dell’energia rinnovabile. In ascesa anche il settore del benessere: centri spa, integratori. Pure l’universo delle lingue non conosce crisi.

Voltare pagina dopo un brusco stop non è facile: ci vogliono coraggio, determinazione e spirito di iniziativa. L’importante, però, è crederci davvero.