Un Sogno che si Avvera…

Nel 1996, la prima volta che sono venuto a contatto col Network Marketing mi parlarono di una qualifica da sogno, una qualifica in cui avrei potuto smettere di lavorare e vivere di rendita con una pensione d’oro… era un sogno… e credo che molte persone, come me allora, si sono fatte ammaliare da questa qualifica da sogno… era una qualifica così da sogno che addirittura in molti pensavamo che qualcuno avesse messo quelle figure lì di proposito per attirare i nuovi iscritti…

Che mente contorta che ha l’essere umano…

Quando vediamo che qualcuno raggiunge un risultato fuori dal comune, pensiamo subito che ci sia qualcosa sotto… “e proprio quel qualcosa sotto che a me non permetterà mai di raggiungere lo stesso risultato…” abbiamo la necessità di sentirci giustificanti per un eventuale fallimento… abbiamo bisogno di avere un colpevole pronto da tirare in ballo in caso di insuccesso… ci sentiamo più tranquilli… non è mai colpa nostra… “Se non sono riuscito è colpa di…”

riprenditibenessere

Quella ambita qualifica, guarda caso, anche allora si chiamava President’s Team (in altri Network si chiama Diamond) e inconsciamente quel nome me lo sono portato dentro. Ogni volta che vedevo un piano marketing nuovo cercavo quel nome… anche in PM l’ho trovato e, quando me ne hanno parlato, ho chiesto subito chi erano i President’s Team… al primo evento mondiale sono rimasto a bocca aperta… ce ne erano centinaia… e nessuno li aveva messi lì per caso… non c’erano i 4 sfigati in giacca e cravatta tirati a lucido per l’occasione… c’era la casalinga, lo studente, il professionista, l’insegnante, l’operaio… c’era chiunque avesse mantenuto il fuoco acceso per almeno 5 anni… qualcuno aveva impiegato di più, qualche altro meno… poco importa, il comune denominatore era e lo è tutt’ora, avere il fuoco acceso!!!

Il Tuo Fuoco è Abbastanza Acceso?

Oggi, avendo raggiunto l’ambita qualifica di President’s Team, posso garantirti che questa regola vale per tutto nella vita… qualsiasi cosa tu stia facendo, il tuo fuoco è abbastanza acceso? Se non lo è, è arrivato il momento di cambiare. Nella vita e per la vita, fa qualcosa che ti accende, che ti fa andare a letto tardi, che non ti fa dormire la notte, che ti fa svegliare ancor prima che suoni la sveglia, che ti faccia alzare il culo da quella sedia senza bisogno di violentarti…

Un Uomo Spento è un Uomo già Morto!!!

Scopri ciò che Vuoi

La scorsa settimana, abbiamo scritto del mestiere del mental coach e di come lavora sul potenziale che ognuno ha dentro di sé e aiuta a scoprire quali pensieri negativi e convinzioni limitanti ostacolano il raggiungimento dei propri obiettivi.

Ecco gli step che bisogna affrontare con un coach mentale.

Spesso le persone credono di avere obiettivi chiari, ma parlando con loro, si scopre che non è così. Capita di frequente, infatti, che chi si rivolge a un mental coach sia convinto di voler raggiungere un determinato traguardo, ma quando si chiede loro quali emozioni affiorano pensandosi nella situazione desiderata, si rendono conto di avvertire disagio. Perché? E’ ciò che vogliono davvero o il loro desiderio è frutto di pressioni sociali? Per esempio: un uomo vuole fare carriera, ma in vent’anni non è ancora riuscito a ricoprire una posizione dirigenziale. Vuole davvero diventare il manager dell’azienda per cui lavora, o vuole arrivare a questo traguardo solo perché suo padre gli ha ripetuto più volte che le persone importanti sono quelle che comandano? Il primo step, allora, è fare chiarezza sui propri obiettivi. Il mental coach, in un primo incontro, aiuta chi ha di fronte a fare luce su ciò che desidera davvero e a diventare consapevole del vero traguardo che vuole aggiungere.

Una volta emersi i reali obiettivi da raggiungere bisogna scoprire che cosa ha impedito il loro raggiungimento fino a questo momento. Generalmente si tratta di convinzioni limitanti che la persona ha alimentato, dentro di sé, in modo più o meno consapevole, durante il corso degli anni. Gli esempi più frequenti sono: “Se avrò successo, gli amici e i colleghi mi invidieranno e io rimarrò da solo”, “Sono una donna e devo scegliere tra famiglia e carriera”, “Tutte le mie relazioni finiscono: gli amici e i partner che frequento mi tradiscono”. Questi pensieri possono essere gli ostacoli principali da superare per arrivare ai traguardi prefissati. La prima orazione è diventare alleati di se stessi e non sabotatori: bisogna cambiare la convinzione distruttiva in una più costruttiva.

Serve tempo per scardinare convinzioni che si sono alimentate durante tanti anni. Una volta fatta tanta chiarezza sui propri obiettivi, con il mental coach si lavora per raggiungerli. La persona riceve esercizi da fare a casa, da solo, e traguardi da raggiungere. Mentre lavora su se stessa, formulando affermazioni positive, con l’immaginazione creativa e con gli esercizi comportamentali che dovrà mettere in atto vedrà dei cambiamenti intorno a sé e, periodicamente, si valuta quanto è riuscita a raggiungere.

Superare Difficoltà e Limiti

Nella vita privata o professionale, un momento di crisi può capitare a chiunque. Ma se alcuni riescono a superare le difficoltà in tempi brevi altri, invece, si focalizzano solo sui pensieri negativi: “Non ce la farò mai!”, “Non posso fare carriera, devo accudire i miei figli”, “Tutti hanno una relazione appagante tranne me”. Così anziché avere un problema, diventano il problema. E non ne escono più.

E’ successo anche a Carolina Kostner e Federica Pellegrini che, dopo numerosi traguardi raggiunti, non riuscivano più a salire sul podio. Poi, qualcosa è cambiato ed è arrivata di nuovo la vittoria. Come hanno fatto? Grazie all’aiuto di un allenatore mentale o mental coach.

Il mental coach può essere paragonato a un personal trainer. Come quest’ultimo aiuta le persone nel loro percorso di allenamento per raggiungere l’obiettivo fisico che desiderano, così il mental coach le aiuta ad allenare la loro mente affinché pensino in modo diverso da come hanno fatto in quel momento. Per raggiungere le mete che si sono prefissate nella vita, nel lavoro, o nello sport.

Il mental coach, per farla breve, lavora sul potenziale che ognuno ha dentro di sé e aiuta a scoprire quali pensieri negativi e convinzioni limitanti ostacolano il raggiungimento dei propri obiettivi.

Dall’imprenditore allo sportivo, dalla casalinga allo studente: tutti possono imparare a pensare in modo più costruttivo per se stessi. Grazie all’aiuto di un esterno, le persone iniziano a vedersi in modo diverso e scoprono le risorse che hanno già dentro loro stesse e che ancora non sono stati in grado di fare emergere da sole.