Benefici dei Pomodori

Sarà per l’aspetto invitante, il colore vivace o il gusto zuccherino, fatto sta che il pomodoro piace anche ai più piccoli. Crudo o cotto, intero e frullato, in salsa o concentrato, non può mancare sulla tavola delle famiglie italiane.

Il pomodoro è il frutto di una pianta dell’America Latina. E’ costituito per il 90% di acqua, ha buone quantità di vitamine ed è un concentrato di sali minerali: soprattutto ferro, necessario per l’ossigenazione del sangue, ma anche calcio potassio e magnesio, importanti per il tono muscolare. Ha proprietà astringenti, diuretiche, lassative e rinfrescanti.

L’estate è la stagione in cui i pomodori danno il meglio, cioè esprimono al massimo i loro benefici per la salute e il benessere del nostro corpo. Ecco perché:
1. Dissetano: d’estate il corpo deve difendersi dal caldo e lo fa bruciando meno calorie e sudando di più. E’ importante assecondare questo meccanismo, scegliendo cibi ricchi di acqua e poveri di calorie, ma che siano allo stesso tempo sazianti. Un etto di pomodori ha solo 19 calorie e zero grassi.
2. Danno la carica: in spiaggia si gioca e si corre, e i livelli di potassio precipitano: per compensare la perdita ed evitare di disidratarsi troppo, è bene puntare su cibi ricchi di questo minerale come banane e pomodori.
3. Proteggono la pelle: oltre alla crema solare, anche l’alimentazione può dare una mano a proteggere dal rischio di ustioni e arrossamenti: il pomodoro contiene il licopene, una sostanza in grado di proteggere la pelle dai danni indotti dei raggi solari. In più, previene l’invecchiamento della pelle.
4. Contrastano il mal di pancia: d’estate le infezioni intestinali sono più frequenti. I pomodori contengono un antibiotico naturale, chiamato tomatina, capace di contrastare le infezioni di stomaco e intestino.
5. Proteggono il cuore: il potassio del pomodoro sostiene l’attività del cuore e la gelatina gialla che avvolge i semi è in grado di contrastare la coagulazione del sangue, aiutando a prevenire infarti e ictus.

Peperoni Colorati

Questo ortaggio saporito apporta più vitamina C di un kiwi o di un’arancia e può arricchire un numero infinito di piatti.

Ricco e gustoso, il peperone arrivò in Europa grazie a Cristoforo Colombo e diventò rapidamente uno degli alimenti più usati nella cucina mediterranea. Questo ortaggio è un fonte importante di vitamine A e C e può essere consumato nei più svariati modi: arrosto, ripieno, fritto, crudo e perfino in salse.

Si possono acquistare tutto l’anno ma il periodo migliore è l’estate fino a ottobre. Devi sceglierli carnosi, duri, leggermente pesanti, con la pelle liscia e brillante e senza macchie e rugosità. I peperoni dolci sono eccellenti per chi è delicato di stomaco; facilitano sempre la digestione se consumati senza pelle. Quelli piccanti, se presi in dose moderata, stimola l’appetito; non si consigliano a chi soffre di colon irritabile oppure a chi ha la gastrite o l’ulcera.

I peperoni crudi sono ideali nelle insalate e come contorno e conservano tutte le loro vitamine. Se decidi di cuocerli, meglio arrostiti che fritti, sono più leggeri. Quando li togli dal forno, leva la pelle e i semi usali per preparare salse, creme o tortini di verdure.

Gli alti livelli di vitamina C rendono il peperone un potente antiossidante che protegge dall’invecchiamento e da numerose malattie. Il peperone di colore rosso possiede inoltre il licopene, una sostanza utile nella prevenzione di alcuni tipi di cancro e che si è rivelata una potente arma contro il cancro alla prostata e ha grande vantaggio di non degradarsi con la cottura.