Con l’Ipnosi Vinci la Paura

Abbiamo tutte le potenzialità per raggiungere ciò che desideriamo, ce l’hanno detto tante volte. Ma possiamo credere alle parole di un amico, di un familiare o di un collega? Sarebbe bello che fosse la verità, ma ci convinciamo che siano solo un incoraggiamento e che, in realtà, non ce la faremo mai: i nostri sogni sono destinati a rimanere irrealizzati.

Le esperienze vissute fino a questo momento, alla prova dei fatti, l’hanno dimostrato più volte: a pochi passi dal traguardo tanto agognato, una forza sconosciuta ci impedisce di arrivare alla meta, rinforzando i nostri pensieri negativi. Perché va sempre a finire in questo modo? Eppure dovremmo saperlo: sono le nostre paure a fermarci, a essere responsabili di tanti fallimenti.

Quando sorge in noi un’emozione come la paura, questa ci fa regredire e ci riporta al periodo dell’infanzia, in una dimensione non razionale, dove si pensa di non poter avere più controllo su nulla.

Se si convive con le proprie paure, senza mai affrontarle, difficilmente si raggiungeranno gli obiettivi sperati. Avere chiaro il traguardo che si vuole raggiungere è una dimensione che appartiene al mondo degli adulti e quando si convive con il timore di non riuscire in quello che si desidera si torna a una dimensione infantile, limitandosi. Si perde, insomma, memoria di avere tutti gli strumenti e le risorse per riuscire nell’intento che ci si è prefissi, alimentando ansie e frustrazioni.

Noi tutti, però, abbiamo le potenzialità per superare le condizioni limitanti che ci imponiamo e raggiungere uno stato di benessere soddisfacente: basta essere consapevoli delle proprie risorse, valorizzarle e imparare e immaginare come arrivare al traguardo desiderato. Attraverso l’ipnosi si conquista uno stato mentale ottimale che ci permette di apprendere un modo, nuovo e creativo, per sconfiggere le paure.

L’ipnosi è uno stato naturale, che viviamo tutti, ogni giorno, un attimo prima di addormentarci o appena prima di svegliarci. E’ il momento in cui, generalmente, si hanno le intuizioni più brillanti. Passando da uno stato di coscienza a uno in cui si accede al proprio inconscio, si perdono le convinzioni limitanti e si iniziano a conoscere le proprie risorse.

Si impara, insomma, ad avere fiducia in se stessi e a superare i limiti imposti dalle proprie paure.

Paura di Decidere

Molte persone non riescono a decidersi. Messe di fronte ad una scelta, banale o importante che sia, non sanno come affrontarla. Sentono mancare il coraggio e la risolutezza. E’ proprio quell’insicurezza che si prova al momento di prendere la decisione, a frenare. E’ la paura di compiere una scelta sbagliata, della quale forse poi ci si pentirà ripensando con rimorso all’alternativa che si aveva. Si riflette troppo sulle conseguenze dell’una o dell’altra decisione, si valutano a lungo i pro e i contro e alla fine, per trarsi d’impaccio, si molla tutto. E si perdono occasioni d’oro.

A soffrire della paura di prendere decisioni sono coloro che da piccoli hanno avuto un’educazione molto rigida, con genitori che contestavano ogni scelta, sottolineando solo gli aspetti negativi e mai quelli positivi. Così sono cresciuti con l’impressione di compiere sempre scelte sbagliate con la conseguenza, a livello inconscio, di non ritenersi all’altezza di prenderne.

Succede anche a chi veniva deriso ogni volta che esprimeva il proprio parere, come a legittimarne la propria autonomia di pensiero. Frasi del tipo: “Sei troppo piccolo per dire certe cose” o “Ma che ne sai tu, stai zitto” vengono assimilate dall’inconscio dei bambini e conservate anche dopo la crescita.

Si provoca così durante l’infanzia una riduzione dell’autostima che continua in età adulta, tanto da non sentirsi in grado di decidere per proprio conto, perché non si è sviluppata la capacità di mettere a fuoco il significato personale della scelta.

Spesso, se incoraggiate da qualcuno in cui ripongono fiducia, queste persone riescono a liberarsi dall’insicurezza e a compiere scelte o a fare cose che da tanto tempo rimandano con mille scuse. Si tratta, però, di un risultato non autonomo, perché si confonde ancora, in parte, la propria volontà con le scelte e le aspettative altrui.

Più importante è la decisione da prendere, più le persone indecise si sentiranno bloccate, fino ad un vero e proprio immobilismo. Magari sono stimati professionisti, studenti brillanti, genti attiva nei rapporti sociali ma, di fronte a situazioni che li coinvolgono in prima persona, in cui devono decidersi per una via o per l’altra, scappano.

Non riescono più a fare leva sull’intelligenza, sul buonsenso, sulle loro capacità. Semplicemente, non possono andare avanti e cercano in ogni modo di rimandare la scelta. Quando sentono gravare il peso della decisione da cui dipende la vita futura, propria e magari anche di altri, ecco che la paura li attanaglia.

Iniziano a pensare, a valutare, a riflettere, ma le idee si ingarbugliano al punto da non sapere più casa fare. Qualunque scelta sembra uguale all’altra, dunque non sanno prediligere una soluzione specifica. E’ come se si annullassero le preferenze, le situazioni di cui hanno fatto esperienza in passato; tutto è simile e indistinguibile, dunque è impossibile scegliere.

Al dunque, si è persa la spontaneità del preferire una cosa all’altra e si è rimasti vittima della propria paura di agire, di investire se stessi e le proprie energie in un nuovo progetto. Chi si “passivizza”, resta così com’è. Non cresce, non cambia, si blocca e rischia di rimanere solo.

Potremo Smettere di Avere Paura

Piani e piani a piedi piuttosto che infilarsi in un ascensore, grida e palpitazioni alla vista di un ragnetto seminascosto sul soffitto della stanza, terrore al rombo di un tuono, brividi se si vede qualcosa che striscia: le fobie sono paure immotivate e irrazionali, dirette ad un oggetto o a una situazione particolare.

E possono essere un forte ostacolo nella vita di tutti i giorni: ansia, tremori, tachicardia, tensioni sono i sintomi che compaiono appena ci si imbatte nella fonte della propria paura, tanto che si è spinti a evitare le situazioni o gli incontri a rischio. L’unica soluzione è affrontarle.

In generale le fobie sono scatenate da un incontro-scontro più o meno traumatico con quello che poi diventa l’oggetto della paura, che può avvenire nell’infanzia o anche in età adulta e dopo il quale resta un ricordo negativo a livello emotivo.

Sostanzialmente, qualsiasi cosa o situazione può essere oggetto di una fobia ma è vero che sono più comuni quelle paure che affondano le radici nei timori ancestrali dell’uomo, cioè quelle situazioni o quei pericoli che erano effettivamente tali per l’uomo preistorico, come gli animali selvatici o i fenomeni della natura.

Tra quelle più frequenti spiccano: la claustrofobia e l’agorafobia, rispettivamente la paura degli spazi chiusi e di quelli molto aperti; le fobie degli animali, come serpenti, ragni e cani; la fobia delle altezze; del sangue e degli interventi chirurgici; dei fenomeni atmosferici, come tuoni e fulmini.

Per superare le fobie, l’unico modo è affrontarle perchè sono paure che nascono nel nostro cervello emotivo e non nella parte razionale. Questo significa esporsi gradualmente all’oggetto o alla situazione di cui si ha paura, perchè solo così ci si può rendere conto che non succede nulla e ci si può desensibilizzare.