La Vitamina D

E’ indispensabile per prevenire il rachitismo, ma recenti ricerche confermano che è molto importante anche per le difese naturali dell’organismo, cioè aiuta a proteggersi da infezioni, malattie respiratorie e reazioni allergiche.

Negli ultimi anni gli studi hanno mostrato che i recettori della vitamina D sono presenti in moltissimi tessuti del corpo. Questo significa che la vitamina D esercita la sua azione non solo sulle ossa, prevenendo il rachitismo, ma su tanti altri organi e tessuti.

La vitamina D ha potenti proprietà immuno-modulatorie. Significa, in pratica, che aiuta a mantenere nel giusto equilibrio i diversi meccanismi con cui l’organismo si difende.

I peptidi anti-microbici sono molecole molto piccole, ma hanno un ruolo importante nella cosiddetta risposta immunitaria innata, che agisce nella prevenzione delle infezioni. Stimolando la loro produzione, la vitamina D contribuisce a rinforzare le difese contro i microrganismi che provocano le infezioni, in particolare quelle respiratorie.

Una carenza di vitamina D può essere la causa d’infezioni respiratorie ricorrenti nei bambini e del riacutizzarsi dell’asma. Un livello basso di vitamina D nei primi anni di vita è associato a problemi come il respiro sibilante e le crisi asmatiche.

Ci sono tre suggerimenti, in ordine d’importanza, per evitare una carenza nei bambini.
1. Modificare il loro stile di vita: bambini e ragazzi devono trascorrere più tempo possibile all’aria aperta ed essere meno coperti, nelle belle giornate, in modo da poter assorbire una quantità sufficiente di sole. L’esposizione ai raggi Uv è la migliore garanzia per evitare un deficit.

2. Evitare l’abuso di cibi che conducono all’obesità: la vitamina D, infatti, viene assorbita dal tessuto adiposo ed è carente nei bambini obesi.

3. Integrarla quando è necessario. In casi particolari, per esempio nei bambini che stanno molto al chiuso o che abitano a latitudini dove l’irraggiamento solare non è ottimale, si può pensare agli integratori.

In nostro staff, nelle sue ricerche, ha trovato un ottimo integratore di vitamina D. Per maggiori informazioni clicca

Il Lato Buono del Sole

Che il sole sia benefico lo dimostra l’esistenza di una cura che sfrutta le sue proprietà: l’elioterapia, conosciuta fin dall’antichità. Sono i classici bagni di sole, al mare, in montagna o nel proprio giardino. Non a caso, si dice che le persone abbronzate hanno il colore della salute. La luce solare penetra nell’organismo e raggiunge l’ipofisi e l’ipotalamo, situati nel cervello, stimolando varie ghiandole e funzioni.

Esporsi ai raggi solari aumenta la vitamina D. E’ chiamata anche vitamina del sole: il 90% della vitamina D nell’organismo, infatti, viene prodotta grazie all’esposizione ai raggi ultravioletti ed è fondamentale per il benessere e la salute.

Innanzitutto, favorisce l’assorbimento intestinale del calcio e del fosforo, minerali essenziali per la robustezza delle ossa, che contribuiscono in maniera indiretta anche a mantenere stabile il sistema nervoso, a proteggere il cuore e a permettere una normale coagulazione del sangue. Inoltre, influisce sulla produzione di alcuni ormoni e sulla regolazione del ritmo di sonno-veglia. Secondo alcune ricerche, poi, aumenterebbe anche le difese naturali.

I raggi ultravioletti e gli infrarossi di cui è composta la luce solare hanno proprietà antisettiche, antimicrobiche e antibatteriche. Ecco perché l’esposizione al sole, su consiglio e indicazioni del dermatologo, può essere utile contro malattie come la psoriasi e l’eczema. Inoltre, svolge un’azione anti-seborroica, normalizzando la pelle grassa e mantenendo in equilibrio le epidermidi sane.

L’esposizione al sole può indirettamente aiutare anche a non ingrassare. Quando si sta a lungo in ambienti chiusi, infatti, il livello di serotonina cala. Fra le conseguenze, c’è anche un aumento dell’appetito e, in particolare, della cosiddetta “compulsione alimentare verso i carboidrati”: in pratica, la persona sembra avvertire un desiderio irrefrenabile di zuccheri semplici e complessi, come pasta, pane e pizza. Tutti cibi che, se consumati in eccesso, portano a un aumento di peso. Se il livello di serotonina è adeguato, invece, si tende a mangiare meno e in maniera più equilibrata.

La Frutta Arancione Protegge dal Sole

Gli abiti estivi, leggeri e aderenti evidenziano i cuscinetti di adipe e l’incarnato pallido e delicato. Così, per non sfigurare durante i fine settimana in spiaggia, perdere peso diventa un obbligo. Ma attenzione: in estate, schemi snellenti troppo drastici aumentano il rischio di stress e disidratazione. Via libera, allora, a un’alimentazione varia e colorata, ricca di frutta che contrasta i chili di troppo, idrata e nutre in profondità l’organismo, favorendo l’abbronzatura e proteggendo la pelle dagli effetti dannosi dei raggi Uv.

Grazie a un elevato apporto di potassio e a un ridotto contenuto di sodio, la frutta combatte la ritenzione idrica e regala tanta energia. I frutti estivi, poi, sono ricchi di sostanze scudo contro i radicali liberi la cui produzione è stimolata da una prolungata esposizione ai raggi solari ultravioletti. Il colore arancione indica un’alta concentrazione di carotenoidi, in grado di migliorare anche l’elasticità dell’epidermide. In questo modo ci si prepara all’incontro con il sole e si stimola l’abbronzatura, ottenendo un incarnato colorito e luminoso.

Pesche per depurare: lassative e diuretiche, le pesche stimolano la produzione dei succhi gastrici. Ai primi posti della top ten dei frutti meglio tollerati dallo stomaco: sono ideali in qualsiasi momento della giornata. Ricche di sali minerali come calcio e zinco e di vitamine A, C e, soprattutto, del gruppo B, si possono gustare anche nelle tisane fredde per uno spuntino depurativo e dissetante.

Albicocche per ricaricare: ricche di sali minerali, come magnesio e potassio, le albicocche sono un alimento ideale per chi è anemico, depresso o cronicamente stanco. Contengono, poi, vitamine C, del gruppo B e soprattutto carotenoidi, precursori della vitamina A. Secondo la medicina cinese, infine, questo frutto tonifica il Qi, l’energia vitale, e rilassa il sistema nervoso, placando ansia e stress.

Papaia per sgonfiare: la papaia è ricca di antiossidanti e ha un’alta percentuale di vitamina C: ne contiene più di arance, pompelmi e kiwi. Apporta potassio e magnesio, che potenziano i muscoli e allontanano la stanchezza. La polpa ha un effetto drenante, che contrasta ritenzione idrica e cellulite. Contiene anche fibre utili per equilibrare la flora batterica intestinale mentre il suo enzima, la papaina, aiuta la digestione.

Melone per idratare: ricco di acqua e povero di calorie, il melone è un frutto ideale per un menu dissetante. Grazie a una buona dose di fibre e all’alto contenuto di potassio ha proprietà leggermente lassative, diuretiche e disintossicanti; è consigliato anche in caso di diabete o anemia. Il colore arancione della sua polpa è legato alla presenza di pigmenti carotenoidi, molto importanti per la salute della pelle, della microcircolazione e degli occhi. Il melone offre anche un apporto apprezzabile di vitamine C e del gruppo B. Grazie a queste sostanze a iuta ad asciugare la silhouette e a proteggere dall’azione negativa dei raggi ultravioletti del sole.