A tutti è certamente capitato, a ridosso della fine dell’anno, di fare un elenco delle cattive abitudini da abbandonare, di sentirsi carichi d buona volontà, quella necessaria ad affrontare decisioni risolutive, di ripromettersi di lasciare nel vecchio anno ciò che non piace per affrontare quello che verrà in modo diverso, migliore.

Accade spessissimo quando ci si trova in fasi di passaggio, reali o simboliche. La fine di un ciclo, infatti, coincide sempre con l’inizio di un altro e pensarsi proiettati verso il futuro è un modo per non restare immobili e sentire di avere ancora la possibilità di realizzare ciò che si desidera.

In’quest’ottica, allora, il vecchio ciclo si trasforma in una sorta di baule dove chiudere ciò che non piace per potersi concentrare solo sul positivo che verrà.

Il passaggio dal vecchio al nuovo anno è spesso il momento giusto per voltare pagina. “Fare promesse a se stesse è un modo di recuperare la forza per perseguire i propri obiettivi” spiega la psicologa Franca Giovannini.

“In questo senso, le fasi di passaggio sono momenti in cui ritrovare energia e focalizzare l’attenzione su obiettivi a breve e medio termine. E’ proprio nei primi giorni dell’anno che la motivazione all’attenzione è forte. Quindi se esiste qualcosa nella propria vita che non piace o che, ancora peggio, fa si che non ci piacciamo, bisogna approfittarne”continua la psicologa.

Vediamo qualche piccolo trucco per far seguire i fatti alle parole. Un consiglio preliminare, valido per qualunque tipo di impegno si prenda con se stessi, è tenere ben ferma la concentrazione sul presente.

Continuare a crogiolarsi nel rimpianto di ciò che è stato e avrebbe potuto essere diverso ci impedisce di concentrare le nostre energie sull’oggi e di trovare le forze per cambiare. “Per aiutarsi in questo senso è molto utile scrivere su un foglio i propri obiettivi e appenderlo in un posto bene in vista, così da aiutarci a ricordarlo nei momenti di difficoltà” dice la dottoressa Giovannini.

E’, poi, importante porsi obiettivi realistici e non fissarsi eccessivamente su un’idea. Porre troppo in altro l’asticella delle nostre aspettative è un modo quasi sicuro di non riuscire a soddisfarle, così come essere troppo rigidi rischia di trasformare i nostri progetti in ossessioni che potrebbero generare ansia, specialmente se non riusciamo a realizzarli.

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