L’insonnia più diffusa è la cosiddetta psicofisiologia. Si manifesta con l’incapacità a prendere sonno, con la sensazione di non riuscire a spegnere il cervello ed è pericolosa, perché diventa rapidamente cronica. In chi ha questo tipo di insonnia, scatta una spirale senza fine. Si crea, infatti, un condizionamento interno dovuto alla consapevolezza di non riuscire a dormire. Così, man mano che si avvicina il momento di coricarsi, si diventa sempre più apprensivi. La conseguenza? Più ci si sforza di dormire, tanto più si attivano le strutture nervose della veglia e tanto meno ci si addormenta.

A mano a mano che trascorrono i giorni con un pessimo sonno notturno, di giorno si diventa sempre più stanchi e meno attenti. Tutto va a scapito della propria resa nelle attività. Ci sono meno energie, si diventa dispersivi sul lavoro e nello studio e aumenta il rischio di incidenti. Non solo. Dormire poco può far saltare gli equilibri del metabolismo.

Ecco gli 8 motivi per cui si dorme poco o male e che quindi ci provocano stress e ansia.
1. Per problemi di soldi: i pensieri sui conti da pagare, sulle entrate economiche che scarseggiano, possono scatenare forti stati d’ansia.
2. Per lo stress da lavoro: l’eccesso di attività lavorativa sollecita esageratamente le strutture del sistema nervoso e causa uno stato di vera e propria fibrillazione cerebrale.
3. Per complessi sul proprio stato fisico: si tratta d uno stato d’animo delicato, soprattutto nel caso di un adolescente, dal momento che il passo è breve per scivolare in una forma di depressione.
4. Per rumori molesti: soprattutto nei mesi caldi, la presenza dei rumori esterni sale ai primissimi posti nella hit parade delle cause che non fanno dormire.
5. Per questioni familiari: dall’andamento scolastico dei figli alla salute di un genitore anziano. Le questioni familiari che tolgono il sonno sono molte.
6. Per liti con il partner: le continue discussioni provocano uno stato di tensione a livello muscolare. Inoltre, possono far crescere il livello di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, che impedisce un giusto sonno.
7. Per difficoltà relazionali: sono problemi molto diffusi, legati al timore di apparire imbarazzati davanti alla gente oppure di arrossire, o di balbettare. Di notte poi si ripassano mentalmente i fatti e ci si rimprovera di non esserci comportati come gli altri.
8. Perché si guarda la tv fino a notte fonda: la camera da letto deve essere utilizzata soltanto per il riposo. Non bisogna trasformarla in un luogo dove gestire le attività tipiche dei momenti di veglia, come guardare la tv, parlare al telefono, chattare al computer.

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